Tomb Raider - Software speciale: Tex Mod


 
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Tex Mod

Abbiamo sempre voluto vedere un cielo grigio e nuvoloso nel Mediterraneo di Tomb Raider Underworld? I due colori del bikini di Lara in Tomb Raider Legend non vi soddisfano? Trovate che l'ufficio di Natla in Tomb Raider Anniversary abbia bisogno di una tinteggiata alle pareti? Bene, con TexMod potremo andare a modificare qualsiasi texture in questi tre capitoli delle avventure di Lara Croft, senza troppe difficoltà: tutto quello che ci serve è questa piccola applicazione ed un programma in grado di modificare le immagini.
Ma vediamo in dettaglio come fare: per comodità, il tutorial è diviso in due parti: nella prima estrarremo le textures da sostituire e le andremo a ritoccare, mentre nella seconda scopriremo come creare un pacchetto contenente il nostro lavoro e vedremo come utilizzarlo.

- I Parte -

Cosa ci serve
Innanzitutto ci serve il programma TexMod, che si occupa di gestire i files del gioco, estrarre le textures e rimetterle poi al posto giusto.
Download TEX Mod   (581 KB)
Abbiamo poi bisogno di un programma in grado di aprire e modificare files di immagine. The GIMP è un ottimo software gratuito e open source in grado di soddisfare le nostre esigenze, ma può essere usato una qualunque altra applicazione analoga.
Infine, è necessario avere Tomb Raider Legend, Anniversary o Underworld installati sul proprio PC.
TexMod è compatibile solo con questi tre episodi della saga.

Come funziona TexMod
Utilizzare il programma TexMod è molto più semplice di quanto si pensi. Non necessita di installazione e per avviarlo è sufficiente decomprimere il file "Texmod.exe" e farvi doppio click sopra. Una volta avviato il software, vi ritroverete davanti questa schermata.

Cliccate sulla grande icona a forma di cartella ed andate a cercare l'eseguibile del Tomb Raider che volete personalizzare. Questa tabella può essere utile per trovarlo più facilmente, nel caso in cui l'abbiate installato nella cartella di default.

Gioco Percorso Nome file
Tomb Raider Legend C:\Programmi\Tomb Raider - Legend trl.exe
Tomb Raider Anniversary C:\Programmi\Tomb Raider - Anniversary tra.exe
Tomb Raider Underworld C:\Programmi\Eidos\Tomb Raider - Underworld tru.exe

A questo punto controlliamo l'interfaccia di TexMod: vediamo che vi sono tre "sezioni": Package Mode, Logging Mode e Package Build. Per il momento ci interessa solo la seconda sezione, quella che ci permette di selezionare la texture che vogliamo modificare ed esportarla come immagine. Facciamoci perciò click sopra e vediamo come si presenta.

Il funzionamento del programma è veramente semplice: cliccando su Run Tomb Raider verrà avviato in una modalità particolare nella quale, durante la partita, potremo scegliere le superfici che vogliamo esportare e salvarle appunto come file immagine.
Tuttavia, TexMod ha bisogno di essere configurato. Per cui vediamo rapidamente le varie Options che abbiamo a disposizione:
1 - Draw Control and Texture Info: visualizza sullo schermo i comandi e alcune informazioni sulle textures: è molto utile, per cui teniamolo attivo. Questi sono i dati visualizzati:

Abbiamo dunque un riepilogo dei pulsanti utilizzabili per questa modalità (che vedremo dettagliatamente più avanti), il numero di textures caricate, filtrate (vedremo anche questo più avanti) e il nome della texture selezionata.
2 - Show Texture on upper left corner: visualizza in alto a sinistra la texture selezionata. Questa opzione è utile per avere la certezza di star selezionando la giusta texture. Tuttavia si potrebbero avere dei problemi con quelle più grandi: infatti alcune textures di Tomb Raider Underworld raggiungono le dimensioni di 1024x768, ed andrebbero a ricoprire gran parte dello schermo se visualizzate in questo modo.

3 - Replace Texture (with a green texture): opzione molto utile, permette di capire quale texture si sta selezionando, poichè, come visibile già nello screen qui sopra, viene evidenziata in verde.

4 - Alternative Method: da usare nel caso non si riesca a far funzionare il programma con il metodo tradizionale.
5 - Translucent: visualizza la texture in alto a sinistra in trasparenza. Utile per visualizzare le texture molto grandi di cui si parlava sopra e che renderebbero impossibile vedere il gioco, rinunciando però a parte della riconoscibilità.

6 - In Output Format potete scegliere il formato che preferite per salvare la texture. Ovviamente selezionare un formato non compresso, come ad esempio BMP, TGA o PNG, andrà a migliorare la qualità del lavoro finale.
7 - Log with: permette di selezionare il tasto con cui viene salvata la texture scelta.
8 - Output Folder permette di selezionare la cartella dove verranno salvate le textures.
9 - DefFile permette di selezionare un file di definizioni (il file che contiene i dati sulle textures esportate, molto importante e da non modificare assolutamente manualmente) particolare. Se lasciate il campo vuoto, verrà creato un file di definizioni nuovo in automatico nella cartella di Output, scelta decisamente preferibile.

Dopo aver analizzato tutte queste opzioni, passiamo all'azione!
Configuriamo il programma come meglio pensiamo e clicchiamo su Run. A questo punto, il Tomb Raider che abbiamo scelto all'inizio si avvierà in questa particolare modalità.
Per questo tutorial, supponiamo di voler cambiare il cielo del Mediterraneo in Tomb Raider Underworld: troppo blu non ci ispira, vogliamo un po' di nuvoloni! Per cui, carichiamo il livello del Mediterraneo come faremmo di solito. Una volta dentro ci troveremo di fronte questa schermata.

Clic per ingrandire
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I comandi da utilizzare in questa fase sono piuttosto semplici, e vanno tutti impartiti per mezzo del tastierino numerico.

Pulsante Effetto
* Permette di "filtrare" le textures: in pratica, scorrendo la lista compaiono solo le textures al momento nella schermata, semplificando di molto la ricerca di quella desiderata.
/ Annulla il "filtro". Utile se vogliamo impostare una nuova ricerca da zero.
+ Scorrono le textures, permettendo di scegliere quella che ci serve.
Invio (default) Ci permette di salvare la texture selezionata. Possiamo cambiarlo dalle impostazioni.

Dato che vogliamo modificare il cielo, inquadriamolo come meglio possiamo e premiamo *. In questo modo restringeremo di molto il campo della ricerca, semplificandoci il lavoro. Premiamo + o -, in questo modo cercheremo la texture giusta. Una volta trovata, la schermata dovrebbe apparirci in questo modo.

Sulla destra abbiamo la texture, che occupa tutto lo schermo, sulla destra intravediamo una parte di cielo selezionato in verde. È dunque la texture giusta! Premiamo il tasto per salvarla (di default Invio) e proseguiamo salvando tutte le texture che ci interessa modificare.
Quando abbiamo finito il lavoro, apriamo la cartella che abbiamo impostato come destinazione delle textures salvate: al suo interno troveremo i file immagine corrispondenti alle superfici che vogliamo modificare, ed il file di definizioni che contiene le informazioni per TexMod.

Apriamole nel nostro editor preferito, e modifichiamole come meglio crediamo. In questo caso vogliamo un cielo nuvoloso, quindi andremo ad adattarle ai nostri scopi incollando sopra un immagine "nuvolosa". Ecco come si mostra l'immagine "ricomposta" all'interno dell'editor.

E come invece è la versione modificata da noi. Ovviamente, le due estremità dovrebbero essere complementari, in modo da essere un cielo a "360°": realizzare ciò è molto difficile, ma con un po' di pazienza e di pratica, non impossibile.

A questo punto dobbiamo salvare nuovamente le singole textures, ricordandoci che non dobbiamo superare le dimensioni originali, che devono essere nello stesso ordine in cui erano in precedenza e che i files devono avere il nome assegnato loro da TexMod. Ed ecco dunque i quattro files ancora una volta separati.

Ora sappiamo come trovare le textures da modificare, come salvarle e anche come modificarle. Ma come le portiamo all'interno del gioco? Nella seconda ed ultima parte della guida vedremo proprio come utilizzare le nostre creazioni in Tomb Raider Legend, Anniversary o Underworld.

- II Parte -

Cosa ci serve
Per questa seconda parte ci serve solamente TexMod, che si occupa di gestire i files del gioco, estrarre le textures e rimetterle poi al posto giusto. Questo software è, nel caso non l'abbiate già fatto per la prima parte, scaricabile da qui. Inoltre, ci serve il file di definizioni (TexMod.log) che abbiamo creato nella prima parte con le relative textures esportate e modificate.


Come funziona TexMod
Abbiamo già visto come utilizzare la "Loggin Mode" nella I Parte, ora andremo invece ad utilizzare le altre due sezioni del software, il Package Build e la Package Mode, cominciando dalla prima.

In pratica, in questa modalità, TexMod andrà a prendere le textures ed il file di definizione e compatterà il tutto in un unico file compresso *.tpf, molto comodo sia da scambiare che da salvare sul PC ed altrettanto facile poi da gestire. Ma vediamo come fare.

Innanzitutto clicchiamo sull'iconcina a forma di cartella numero 1 , e andiamo a cercare il giusto file di definizione, normalmente chiamato TexMod.log. Successivamente inseriamo i nostri dati: in Creator Name (2) inseriamo il nostro nome o soprannome, mentre in "Comment" (3) possiamo aggiungere un commento descrivendo ad esempio quali sono i cambiamenti e quali textures verranno sostituite.
Una volta effettuate queste semplicissime operazioni, clicchiamo su Build: avremo il nostro file *.tpf pronto da salvare e ci verrà quindi chiesto in quale cartella verrà posto dal programma.
Una volta che avremo il nostro file *.tpf bello e pronto, contenente tutte le textures che vogliamo che siano sostituite, passiamo alla terza ed ultima sezione del programma: la Package Mode. Questa permette di gestire i file *.tpf e di avviare il gioco con le textures modificate. Passiamo dunque ad analizzarne l'interfaccia.

Questa non differisce di molto dalle altre due: cliccando sulla cartellina (1) permette di caricare in memoria tutti i files contenenti le textures modificate che vogliamo: nella casella di destra
(2) comparirà una lista dei files caricati, mentre a sinistra (3) sarà visualizzata la descrizione della modifica che stiamo selezionando.
È ovviamente possibile eliminare uno o più file dalla lista premendo sulla X rossa (4) ed inoltre possiamo modifcare la priorità dei vari files: se abbiamo caricato ad esempio due files che modificano lo stesso outfit di Lara, possiamo scegliere quale deve essere usato dal programma facendolo salire di posizione con le due freccette (5) verdi, e viceversa far scendere quello che non vogliamo utilizzare.
Quando abbiamo fatto le nostre scelte, siamo pronti per ammirare il nostro risultato! Premiamo su Run e Tomb Raider si avvierà. Scegliamo il livello in cui sono visibili le modifiche e...

Clic per ingrandire
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Ecco dunque che siamo giunti alla fine del nostro tutorial.
Abbiamo visto come estrarre le textures dal gioco, come modificarle e "impacchettarle" nei comodi files *.tpf, ed infine come giocare al nostro Tomb Raider personalizzato. Ora non ci resta altro che sbizzarrirci con le pressochè illimitate possibilità offerte da questo programma!

Note:
Grazie alla comodità dei pacchetti *.tpf, che includono al loro interno tutto ciò che serve al mod per venire caricato, è molto facile scambiarsi le creazioni che abbiamo ideato con TexMod. Dobbiamo solo tener conto di alcuni semplici accorgimenti. Innanzitutto dobbiamo sempre specificare quali textures vengono modificate: ad esempio, se modifichiamo l'outfit "Giungla Leggero" di Tomb Raider Underworld, il nostro costume verrà visualizzato solo scegliendo quel vestito di Lara.
Un altra cosa molto importante da inserire nella descrizione del nostro lavoro è la qualità delle textures che abbiamo impostato nel gioco. Infatti, le superfici caricate dalle diverse impostazioni non sono uguali: per questo motivo se andiamo a modificare una texture con la modalità "Next-Gen" di Tomb Raider Legend attivata, non sarà visualizzata da chi non attiva questa opzione, oppure se in Tomb Raider Underworld modifichiamo una textures con le impostazioni della qualità delle textures "Alto", poi chi giocherà con "Medio" e "Basso" non riuscirà a vedere la nostra creazione. Per questo motivo è molto utile specificare con quale opzione abbiamo lavorato.

Un esempio di una chiara descrizione è questo:
Titolo: Lara Ducati
Descrizione: Modifica l'outfit "Giungla Pesante" di Tomb Raider Underworld con l'impostazione Dettaglio Textures "Medio".

Buon divertimento!