Nel
1998, due anni dopo l'uscita di Tomb Raider: Featuring Lara Croft, Eidos e Core rilasciano
l'estensione del primo capitolo della saga: Unfinished
Business.
| Pubblicazione: |
Sviluppo: |
Editore: |
Distribuzione: |
| 1998 |
Core Design |
Eidos Interactive |
Leader |
| Piattaforme: |
ELSPA (pre PEGI): |
| PC, Mac OS |
12-15 anni |
Alla Pagina "Download"
la demo giocabile per PC, la soluzione
e i savegame.
|
|
|
|
|
|
|
Copertina |
Cd gioco e Gold |
Con
Tomb Raider: Unfinished Business vengono aggiunti ben quattro
livelli a Tomb Raider I. I livelli aggiunti sono suddivisi in
due avventure: la prima avventura Shadow
of the Cat (L'ombra del Gatto) è ambientata in
Egitto ed è costituita dai due livelli "Ritorno
in Egitto" e "Il tempio della Dea Bastet".
La seconda avventura, che dà anche il nome al gioco, è
Unfinished Business
(Un lavoro da portare a termine). L'ambientazione dei
due livelli da cui è costituita questa seconda avventura ("La roccaforte di Atlantide" e "La
tana") è in questo caso il mitico e perduto continente di
Atlantide.
La prima avventura, Shadow
of The Cat, è un vero e proprio "ritorno sui propri
passi". Lara infatti ritorna nel Tempio di Khamoon in Egitto
(già visitato nel corso di Tomb Raider I) decisa a svelare i misteri che circondano l'inesplorata tomba di Bastet,
la dea Gatta egiziana. Le tombe che la bella archeologa ha già esplorato nel gioco originale sono state ampliate, permettendo l'ingresso ad aree prima inaccessibili.
Unfinished Business è stato invece concepito come un prosieguo del livello
"Atlantide" del gioco originale: continuando dall'esatto punto in cui termina Tomb Raider I, ritroviamo Lara in fondo alla piramide di Natla. Grazie alle sue indagini, Lara scopre l'esistenza di una fortezza che ospita orribili creature striscianti che fanno la guardia ad un mostruoso vivaio alieno. Lara dovrà distruggere l'alveare prima che le creature da esso generato distruggano il mondo.
Questa espansione Gold è stata rilasciata solo per pc e sfrutta in tutto e per tutto la grafica del capitolo madre, non apportando alcuna novità.
