| Anagrafica
Cognome: Croft - Henshingly
Nome: Lara
Nata il: 14 Febbraio 1968 nel
Timmonshire
Cittadinanza: Inglese
Residenza: Londra
Stato civile: Nubile
Professione: Archeologa
Capelli: Castani
Occhi: Marroni
Altezza: 1.73
Titolo nobiliare: Contessa di Abbington
I
progetti del padre
Non appena nacque la nostra
eroina, suo padre Lord Henshingly Croft vedeva già il futuro
della sua primogenita: Lara sarebbe diventata la più ammirata
delle ragazze inglesi.
Sin da bambina Lara fu educata dalla madre Angeline Lodge per seguire
la volontà di Lord Croft, e si ritrovò catapultata
nel mondo dell'aristocrazia circondata da servitori; lei non voleva
tutto questo e già da piccina faceva tutto quello che l'istinto
le suggeriva.
Nel 1979 all'età di 11 anni, Lara iniziò a frequentare
il liceo femminile di Wimbledon, sognando sempre più una
libertà totale.
Estate
del 1984...
I
genitori di Lara, ormai sedicenne, decisero di farle completare
i suoi studi in una delle scuole più rinomate d'Inghilterra.
Tuttavia nonostante riportasse ottimi risulati accademici, la ragazza
aveva un gran numero di note in condotta. Tutto questo fece pensare
ai suoi genitori che forse aveva bisogno di uno stile di vita più
severo, per poter tenere sotto controllo quel carattere impulsivo.
Lara passò le vacanze nuotando, costruendo case sugli alberi
e girovagando per l'intera area di villa Croft, ritornando solo
al tramonto per cena (con gran preoccupazione di sua madre che,
spesso, passava ore al telefono cercando di sapere dagli amici della
ragazza dove fosse andata a cacciarsi).
Al ritorno da una delle solite "escursioni", Lara origliò
per caso una conversazione molto seria tra i propri genitori. D'accordo
nell'affermare che la vacanza della figlia stesse trascorrendo in
maniera tutt'altro che "rigida", essi stavano valutando
la possibilità di farle intraprendere un viaggio in Europa.
Lara sarebbe stata accompagnata dalla zia (un'insegnante locale)
per essere istruita sulla storia europea: non solo avrebbe ampliato
i propri orizzonti viaggiando, ma avrebbe anche beneficiato del
contatto in prima persona con le località europee di maggior
interesse storico.
Sebbene la giovane Croft fosse all'inizio felice del pensiero di
un viaggio all'estero, il suo entusiasmo si spense subito perchè
l'idea di essere accompagnata dalla noiosa zia, il pensiero di essere
scortata, ammonita e disciplinata 24 ore su 24 la riempiva di terrore.
Mentre indugiava sulla soglia della stanza, l'attenzione della ragazza
fu catturata dalla copia del National Geographic sul tavolo del
salotto (era una rivista del padre, appassionato di archeologia).
I titoli di copertina riportavano un nome familiare: professor Werner
Von Croy, esperto archeologo. Lara lo aveva visto di persona qualche
anno prima, quando aveva tenuto una conferenza per allievi e genitori
nella scuola che Lara frequentava.
Quell'esperienza aveva avuto un profondo effetto sulla ragazza,
facendo scaturire in lei il desiderio di viaggiare in posti lontani,
in cerca d'avventure. In un certo senso, Von Croy era una figura
ispiratrice per Lara e a volte le avventure che il professore aveva
narrato durante la conferenza, le ritornavano spesso in mente come
se lei stessa fosse stata presente, rafforzando in questo modo il
desiderio di compiere una scoperta in prima persona.
Continuando
nella lettura della rivista, Lara apprese che Von Croy stava attualmente
progettando una spedizione archeologica in Asia, culminante in una
potenziale nuova scoperta in Cambogia. Unico problema, i fondi per
la spedizione erano molto limitati, tanto che avrebbe viaggiato
da solo, ma probabilmente avrebbe raccolto qualche piccolo aiuto
finanziario durante il viaggio. La ragazza sembrava veder brillare
la promessa di una scoperta, negli occhi azzurri che la guardavano
da quella pagina.
La giovane Croft si precipitò nella stanza, sbattendo l'articolo
davanti agli occhi dei genitori e senza alcuna esitazione chiese
loro di poter accompagnare Von Croy nella sua spedizione, invece
di visitare gli oramai risaputi reperti europei. I genitori di Lara
la accolsero con una risata, infatti in un primo momento non presero
sul serio la proposta fatta dalla ragazza. Ma dopo che quest'ultima
ebbe esposto le proprie argomentazioni, sembrò plausibile
che l'esperienza avrebbe potuto giovare a Lara per lo studio futuro
della storia (e un'eventuale carriera accademica).
Variazioni
alla biografia originale Core apportate da Crystal Dynamics
che cura lo sviluppo di Tomb Raider dopo il sesto episodio:
All'età di nove anni, Lara
sopravvisse ad un disastro aereo sulla catena Himalaiana che
portò alla misteriosa scomparsa di sua madre. Dopo
aver raggiunto miracolosamente la città di Kathmandu,
trascorse il resto della sua infanzia sotto la tutela di suo
padre, Richard Croft, archeologo e conte di Abbingdon.
Il terribile incidente
aereo fu forse la prima prova della prodigiosa forza ed indomabilità
di Lara: la bambina camminò per dieci giorni attraverso
le montagne dell'Himalaia, uno degli ambienti più ostili
del pianeta. La storia racconta che quando arrivò a
Katmandu si recò al bar più vicino e fece una
telefonata al padre chiedendogli in tono compassato se potesse
andare a riprenderla.
Nei sei anni successivi, Lara viaggiò in tutto il mondo
da un sito archeologico all'altro assieme al padre. Durante
questo periodo studiò con alcuni insegnanti privati,
ma probabilmente sarebbe più corretto dire che la giovane
Lara era a tutti gli effetti l'apprendista di suo padre.)
Compiuta la maggiore età, dopo la morte di suo padre,
Lara ereditò le tenute Croft e il titolo di Contessa
di Abbingdon. A oggi le è stata attribuita la scoperta
di numerosi siti archeologici di importanza internazionale,
che hanno portato alla luce i segreti delle antiche civiltà
che rappresentano le fondamenta della storia conosciuta.
Lara Croft è stata
riconosciuta sia come un prodigio dell'archeologia sia come
una cacciatrice di tesori. Svariate dicerie sulle sue imprese
la vedono coinvolta costantemente in eventi inspiegabili e
incredibili.
Alla stessa Lady Croft non piace molto parlare di sé
e ciò non fa altro che infittire il mistero che avvolge
la sua persona ed il suo lavoro. Con il passare degli anni,
Lara Croft continua ad essere oggeto di speculazioni ed intensi
dibattiti. Idealizzata e diffamata in eguale misura, Lara
è forse una delle figure più affascinanti ed
enigmatiche dei nostri tempi. |
Specialmente Lord Croft, dopo
aver vissuto in prima persona esperienze in tal senso, non poteva
negare che un viaggio fosse di per sé un'esperienza educativa.
Il padre di Lara si trovò in difficoltà nel contrastare
i ragionamenti arguti e la natura intraprendente della figlia. Dopo
tutto, era quasi un'adulta (perlomeno, una teen-ager molto matura)
e la sua temerarietà, l'agilità e il comportamento
da "maschiaccio" non lasciavano dubbi sulle capacità
fisiche della ragazza.
Conoscendo la reputazione di Von Croy come attento pianificatore
di spedizioni, quasi senza accorgersene Lord Croft si recò
alla scrivania e scrisse una lettera proprio a lui, presentandosi
come una figura influente e offrendo la propria assistenza finanziaria:
a patto di una condizione ovvero un posto per la figlia nella spedizione.
Von Croy rispose, rassicurando i Croft sull'ospitalità dei
territori e sull'ampia esperienza che aveva maturato garantendo
in questo modo la sua incolumita e quella di Lara.
L'assistenza di Lara
era benvenuta, (come lo fu anche l'offerta di un contributo generoso).
Von croy si ricordava della ragazza per le sue incessanti e stimolanti
domande durante la conferenza che lo avevano molto impressionato.
Tutto era deciso e Lara ricevette il permesso di partire. La ragazza
non stava più nella pelle (la natura impetuosa e il desiderio
d'avventura molto probabilmente le erano stati trasmessi dal padre
che aveva insistito per partecipare alla conferenza, avendo visitato
in gioventù le rovine archeologiche di posti quali la Giordania,
l'Egitto e l'America del Sud e infatti nelle rare occasioni in cui
aveva del tempo da passare con Lara, le narrava i ricordi dei propri
viaggi).
...
In
Italia...

In Italia i fan sanno che quando si dice Lara Croft si dice anche
Elda
Olivieri, la nostra doppiatrice italiana (attrice anche di teatro)
che ha dato un carisma unico al personaggio, grazie alla sua voce
calda e profonda che alterna grinta a toni suadenti.
Il grande affetto dimostrato dai fan è dato anche dal fatto
che Elda (a differenza delle sue controparti Inglesi) ha doppiato
Lara in tutte le sue avventure videoludiche dal secondo episodio
in poi (essendo il primo rimasto in lingua Inglese nella versione
Italiana), dando un notevole senso di continuità al personaggio,
che, anche se migliorato graficamente nel corso degli episodi, mantiene
l'inconfondibile voce che tutti conosciamo.
Nella sua incarnazione cinematografica Lara, interpretata da Angelina
Jolie, è doppiata da Silvia
Tognoloni.
Tutte le modelle ufficiali
di Lara Croft.
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