Tomb Raider: Lara nuova, titolo...

 
Ultimo aggiornamento 31/01/2012
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"A survivor is born", ecco il nuovo slogan di Tomb Raider. Il 6 dicembre 2010, attraverso la rivista GameInformer Square Enix ha deciso di annunciare e presentare ufficialmente al pubblico il nuovo episodio in sviluppo.
A sei mesi di distanza in occasione dell'E3 2011, svoltosi a Los Angeles dal 7 al 9 giugno, Crystal Dynamics ha presentato un Teaser realizzato in CG e uno spezzone di gameplay del primo livello "giocato in diretta" dal palco della manifestazione.
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Il titolo della nuova avventura di Lara sarà semplicemente Tomb Raider e sarà il tanto temuto, soprattutto dai fans di vecchia data, "reboot" del personaggio. Scopriamo insieme cosa cambierà, cosa verrà modificato e infine cosa resterà così com'è.

A questo indirizzo troverete un archivio di domande frequenti FAQ (e relative risposte) sul nuovo TOMB RAIDER, a cura del Global Brand Director Karl Stewart (KS) e della Communication Manager Meagan Marie (MM). Questa pagina sarà regolarmente aggiornata via via che si aggiungeranno altre domande. (in inglese)

Il volto della nuova Lara

• Rilascio: • Sviluppo: • Editore: • Sito ufficiale
Autunno 2012
• Piattaforme:
ESRB US-BBFC UK-PEGI EU
PS3 - Xbox 360 - PC
- - 18

Una nuova biografia
La passione di Lara per l'antichità è inevitabile: sin da piccola è stata abituata a pensare al passato prima che al presente, rinunciando anche a vacanze tradizionali in favore di gite familiari a base di scavi archeologici.

Richard e Amelia CroftQuesta educazione poco ortodossa ha avuto sulla giovane Croft l'effetto voluto, ossia quello di far nascere in lei quell'amore per l'ignoto che la spingerà da adulta a cercare spiegazioni razionali ai misteri più profondi ed intricati. Mentre l'affinità di Lara per l'archeologia è cosa naturale, la giovane Croft fa spesso fatica a ritagliarsi un'identità tutta sua sotto l'ombra influente dei famosi genitori.
Lara viene da una famiglia ricchissima, ma si rifiuta di ostentare il suo denaro.
Il cognome che porta desta rispetto, ma lei desidera guadagnare la stima delle persone con le proprie forze.
Il suo sogno è quello di affermarsi, ma solo dedicandosi alla sua passione nel modo che le è più congeniale.

A tal fine, dopo aver rifiutato di frequentare la prestigiosa ed esclusiva Università di Cambridge decide di iscriversi in un piccolo istituto, per cercare di crescere in modo autonomo e in un mondo meno dorato.

Durante questo periodo Lara diventa una ragazza pratica e con la testa sulle spalle, molto più di quanto lo sarebbe stata se avesse seguito l'itinerario scolastico scelto per lei dai suoi genitori.

Inizia la nuova avventura
A ventun anni Lara finisce gli studi universitari ed è quanto mai ansiosa di dare prova del suo valore al mondo intero (e probabilmente anche ai suoi genitori). Questo desiderio fa prendere alla giovane la decisione di imbarcarsi sulla nave di salvataggio Endurance, comandata dal Capitano Conrad Roth, ex commando della Marina Reale conosciuto per i suoi modi non convenzionali (spesso al limite della legalità) di ottenere ciò che vuole.
Lo scopo della spedizione è il ritrovamento di alcune antichità disperse al largo delle coste giapponesi.

Conrad Roth

Conrad Roth

Nome: Conrad Roth
Età: 52 anni
Nazionalità: Inglese (Sheffield - Southern Yorkshire)
Occupazione: Cacciatore di tesori, capo spedizioniere (ex commando della Marina Reale)
Aspetto: Robusto ed atletico

Dopo aver deciso di lasciare la Marina, Roth è diventato un ricercatore di tesori freelance, a caccia dei relitti dimenticati che affollano il fondo dell'oceano... a caccia di qualsiasi cosa di valore. Viaggiando per il mondo, si è guadagnato una certa fama grazie alla sua intelligenza e alla sua tendenza ad "interpretare" in maniera del tutto personale le leggi che regolamentano il traffico di reperti storici. Pur di ottenere ciò su cui ha posato gli occhi, Roth ed il suo equipaggio (che lo segue ciecamente) mentono, imbrogliano ed infrangono la legge. Il rimorso non fa parte dell'equazione di Conrad.
Roth è perennemente calmo, la sua presenza intimidatoria elimina la necessità di alzare la voce.
Non si sa se Roth abbia mai avuto relazioni amorose di lunga durata, ma il suo stile di vita lo ha portato a dichiarare un unico matrimonio di diritto: quello con il mare. Anni di missioni di successo lo hanno portato ad acquisire navi sempre più grandi, sino ad arrivare a possedere una nave di salvataggio ben attrezzata: L'Endurance.
Il suo sogno comunque è quello di vivere in mare su uno yacht di 60 metri...


Lara spera con tutto il cuore che questa sua prima avventura si trasformi in un'occasione per cambiare la storia con una straordinaria scoperta. La giovane è ignara che di lì a poco avrà inizio per lei un vero incubo.
Infatti prima che il punto di destinazione venga raggiunto, la spedizione viene portata fuori rotta da una violenta tempesta che spezza letteralmente in due l'Endurance, costringendo i sopravvissuti al naufragio su un'isola misteriosa.

Un brusco risveglio
Dopo il naufragio Lara riprende conoscenza in modo molto traumatico. Il buio che la avvolge viene spezzato dal rumore di un oggetto pesante che viene trascinato sulla sabbia umida, intervallato da sommessi gemiti e dal rumore di acqua sgocciolante.
L'oscurità cede lentamente il posto all'immagine sfocata di un ambiente debolmente illuminato.
Proprio quando la giovane incomincia a riprendere i sensi il mondo si capovolge, accompagnato dal rumore di una corda che viene tirata con forza.

Un brusco risveglioCon un rantolo Lara rinviene completamente: il mento le trema visibilmente e viene assalita dal più profondo panico. Capisce di essere in una caverna, imprigionata all'interno di un grosso sacco di tela, sospesa a testa in giù a diversi metri dal suolo. Solo la sua testa è scoperta.
Lara non ha nessun tipo di attrezzo o di arma a sua disposizione: è completamente impotente.

Accanto a lei penzola un altro prigioniero che però è già passato a miglior vita.
Traendo forza dalla sua paura, Lara comicia a dibattersi con l'aiuto del giocatore, ma riesce solo a dondolare avanti ed indietro. "Non posso morire in questo modo" protesta con una punta di isterismo nella voce.
A forza di dondolare, Lara va a sbattere contro il sacco che le sta accanto ed inavvertitamente lo spinge verso le fiamme sprigionate da una distesa di candele lì vicino. Il sacco prende fuoco e l'occupante deceduto casca a terra.
Lara capisce immediatamente cosa deve fare. "Farà un po' male" borbotta tra sè e sè, quasi a rassicurare se stessa.
Riprende dunque a dondolare avanti ed indietro verso le candele, finchè il sacco che la tiene prigioniera non prende fuoco. Dopo aver lanciato uno straziante urlo di dolore si prepara mentalmente al terribile tonfo che la aspetta.

A questo punto la telecamera si sposta lentamente verso il punto della caduta e attende l' arrivo di Lara dalla prospettiva del suolo. Uno spuntone di metallo posto in primo piano viene messo a fuoco; Lara atterra violentemente sulla schiena e l'oggetto le trapassa il fianco da parte a parte. Dalle labbra contorte della giovane scaturisce un altro urlo di dolore.
Inizia poi una serie di gemiti disarticolati in quanto (con l'aiuto del giocatore) Lara dovrà riuscire ad estrarre lo spuntone che le ha trafitto il fianco. Non appena la punta di metallo viene estratta, lo schermo si mette a lampeggiare all'impazzata ed il battito cardiaco accellerato di Lara soffoca tutti gli altri rumori. Dopo essersi liberata dell'oggetto accuminato, Lara si rimette faticosamente in piedi, intontita e dolorante.
Ha il viso, le braccia ed il torace sporchi di fango e solo le sottili strisce lasciate dalle lacrime e dal sudore lasciano intravedere la pelle nuda.
I capelli, raccolti in una coda di cavallo, sono spettinati; i pantaloni sono fradici e ricoperti di sporcizia.
Le chiazze di sangue visibili sulla canottiera grigia indicano chiaramente il punto della ferita.

In fuga dalla caverna
"Ma che posto è questo?" balbetta terrorizzata Lara.
Spinta ad avanzare dalla paura e dall'adrenalina, la giovane attraversa gli stretti cunicoli della caverna, cercando disperatamente il modo di portarsi fuori da quel luogo orrendo.

In fuga dalla cavernaLe pareti serpeggianti cedono presto il posto ad una caverna spaziosa rischiarata dalla luce di una moltitudine di candele, ma l'attenuazione del senso di claustrofobia placa solo in parte la tensione e la paura. Il cadavere di un essere umano si trova appeso a quello che, a tutti gli effetti, pare un altare sacrificale.
"Dio no! Che cosa ti hanno fatto?" domanda pateticamente Lara (a malapena lucida a causa del dolore) al corpo privo di vita.
Spaventata da un improvviso rumore di passi, Lara afferra una delle torce accese presenti nella camera e prosegue nella sua fuga. Alle numerose antichità presenti nell'antro non dà neppure una occhiata: il suo obiettivo è sopravvivere!

Il primo "incontro"
Lara è costretta e a mettersi in ginocchio per infilarsi in uno stretto cunicolo, ma ad un tratto si sente tirare le gambe: un uomo (uno dei misteriosi indigeni che hanno adibito questi luoghi sotterranei a loro dimora) l'ha afferrata da dietro.
Mentre il giocatore tenta di far riprendere a Lara l'equilibrio, la misteriosa figura cerca di calmare la giovane con parole rassicuranti: "Ferma! Zitta! Shhhhhhhh! Aiuto. Aiuto. Sto solo cercando di aiutarti!".
Se il giocatore smetterà di lottare, l'uomo (che in realtà ha pessime intenzioni), immobilizzerà Lara e le pianterà un coltello improvvisato nel petto. Poi, con la mano libera, le chiuderà gli occhi privi di vita e continuerà a sussurrarle dolci parole all'orecchio, in una situazione a dir poco inquietante.
Non è stato rivelato quasi nulla a proposito di questi nemici o delle loro intenzioni, ma Lara faceva bene ad essere diffidente: sono creature maligne che personificano l'ostilità dell'isola.

Se il giocatore invece respinge l'aggressore, Lara riuscirà ad uscire dal cunicolo giusto un attimo prima che esso crolli, mettendo così un po' di distanza dal suo inseguitore.

La prospettiva di avanzare non è più allettante dell'idea di restare nei paraggi: Lara adesso deve attraversare un passaggio sommerso che ospita solo una piccola sacca d'aria.
La giovane avanza tenendo la testa inclinata per immagazzinare ossigeno e salvare il fuoco, ma ogni tanto perde l'equilibrio, finisce sott'acqua e riaffiora boccheggiando.
In questi momenti le inquadrature ricordano quelle di un film in modo che il giocatore possa vedere l'angoscia dipinta sul volto di Lara ogni volta che questa si guarda indietro per assicurarsi di non essere ancora seguita.

Non più enigmi... ma sopravvivenza
Guidata verso un antro molto spazioso dal rumore delle onde che si infrangono sulla riva, Lara si imbatte in uno dei capisaldi della serie Tomb Raider, quello che un tempo sarebbe stato descritto come un rompicapo.
Il termine "rompicapo" però non è più adatto per definire le sfide che Lara dovrà affrontare, in quanto la prima direttiva di Crystal Dynamics è rileggere in chiave di sopravvivenza tutte le meccaniche di base.
La sopravvivenza infatti è la principale tematica affrontata dal gioco, supportata da un ritmo elevato dello svolgersi della storia.

Sebbene le molte camere ricche di cimeli che Lara incontra facciano capire in modo inequivocabile che l'isola ne ha viste di tutti i colori, le probabilità che Lara si imbatta in meccanismi in disuso da molto tempo ma ancora perfettamente funzionanti, sono assai meno numerose. Lara deve invece sapersi adattare.

L'arrampicataIl covo in cui si trova ora Lara sembra avere una funzione precisa: è uno spazio in cui gli indigeni possono cercare tra i relitti galleggianti (trasportati fin dentro la caverna dalla marea) oggetti che possono essere utili. Una fonte di luce indica l'uscita, ma questa è bloccata da una fila di barili esplosivi. La soluzione più sbrigativa sarebbe quella di dare fuoco ai barili con la torcia, ma in uno spazio del genere (vasto ma pur sempre chiuso) le conseguenze sarebbero con buona probabilità mortali.
La giovane osserva l'ambiente circostante: la camera è ingombra di oggetti grandi e piccoli. Ci sono anche molte casse galleggianti coperte da teli. Lara potrebbe dare fuoco alle casse e lasciare che la marea calante le porti verso i barili, ma ispezionando meglio il percorso scopre una cascata che spegnerebbe il falò galleggiante.
Infine Lara nota una gabbia anti-squalo arrugginita usata come dispositivo di smistamento per oggetti trovati tra i rifiuti. Dopo aver fatto qualche esperimento, trova la maniera di spostare la gabbia grazie ad un sistema di contrappesi improvvisato. La giovane riempie la gabbia con diversi materiali e sposta il carico in modo da farlo cadere sopra i contenitori di esplosivo. Una grande eslosione fa entrare un po' di salutare aria fresca.

Ma l'illusione del trionfo dura solo pochi attimi: l'esplosione ha provocato una frana. Mentre corre verso la luce, Lara cade in una spaccatura apertasi nel passaggio e per fuggire deve inerpicarsi su una superficie ripiddissima. Il giocatore ha il controllo dell'azione per tutta la durata di questo calvario: si destreggia per avanzare sulla pendenza, schiva i massi che piovono dall'alto e cerca disperatamente di trovare una strada sicura per Lara.
Come se questa fuga al cardiopalma non fosse stata sufficiente, il losco figuro di prima ritrova Lara e cerca di afferrarle nuovamente le gambe, continuando nel contempo ad affermare di avere solo le migliori intenzioni. Se Lara, con l'aiuto del giocatore, riuscirà liberarsi, l'uomo finirà sepolto nel crollo della galleria; in caso contrario un masso cadrà sulle gambe della nostra eroina, immobilizzandola. Pochi attimi ed un secondo masso le fracasserà il cranio.

Il cimitero dei relitti
Lara riesce comunque a scampare da una tragica fine e a raggiungere la superficie, anche se

Il cimitero dei relittil'uscita dalle claustrofobiche gallerie non le garantisce certo una sicurezza assoluta. Tutto è ancora sconosciuto là fuori! Dopo essersi avvicinata con prudenza all'orlo di una scogliera, Lara ci fa ammirare uno spettacolo mozzafiato quanto inquietante: la distesa dell'oceano è costellata da relitti vecchi di secoli.

Lara adesso può riprendere un po' di fiato, ma pare essere finita dalla padella alla brace: quest'isola è forse un'isola maledetta?

Nell'isola sì, ma non da sola!
Lara non è il solo personaggio che compie un viaggio per diventare esperta nell'arte della sopravvivenza. L'isola infatti non è abitata solamente da individui ostili; alcune delle persone coinvolte nel naufragio dell'Endurance sono riuscite a non affogare, organizzandosi in un accampamento allestito nei pressi di una scogliera.

Lara recupera quindi i suoi compagni di sventura e nell'accampamento ritrova anche il suo mentore Roth, con il quale architetta piani di fuga.

Lara soccorre RothUn giorno però Roth rimane gravemente ferito dall'attacco di un lupo. Lara si affretta a soccorrerlo e a riportalo al campo base. La situazione però è drammatica: Roth ha bisogno di cure mediche e della radiotrasmittente che ha lasciato nella tana dei lupi.

Lara è costretta ad entrare in azione e ad affrontare un arduo percorso in salita (reso scivoloso dall'acqua piovana) per raggiungere l'ingresso di una miniera abbandonata che i lupi hanno trasformato nella loro tana.
Una volta raggiunto l'ingresso della miniera Lara è attaccata da un lupo e per salvarsi deve utlizzare come arma una delle frecce in suo possesso. Una volta recuperato il medikit e la radiotrasmittente la giovane torna al campo base per curare le ferite di Roth.

Nella notte Roth (vegliato da Lara) viene svegliato dai rumori di una tempesta che infuria vicino al loro campo base e, osservando le varie fasciature da cui è coperto, si complimenta con Lara per come è riuscita a medicare le sue ferite. Poi, con parole ironiche, afferma che per un pezzo non potrà andare da nessuna parte.
L'uomo però si fa subito serio e comunica a Lara che dovrà raggiungere un'antenna radio situata sul punto più alto del villaggio ed installare su di essa il transitor che consentirebbe loro di chiamare i soccorsi.
La scalata abbonda di punti di appoggio poco sicuri e strutture diroccate...
"Temevo che l'avresti detto" confessa Lara senza tenere nascosta la sua insicurezza. La giovane distoglie lo sguardo da Roth, come se fosse imbarazzata. Pur avendo dentro di se una forza di carattere latente, Lara è sempre stata abituata ad appoggiarsi ad altre persone.

Roth è un personaggio importantissimo nella crescita e nel viaggio di Lara alla scoperta di se stessa e cerca di rassicurarla, ricordandole che lei è una Croft e porgendole un piccone da alpinista rosso sangue.
"Non credo di essere quel tipo di Croft" controbatte Lara "Spero di imparare in fretta".

Quando questo momento chiave ha termine, il giocatore riprende il controllo di Lara. Il traliccio che lampeggia in lontananza indica la sua meta; a questo punto entrano in gioco fasi esplorative, scoperte e fasi di transito, il tutto pilotato dal giocatore in totale libertà (vedi features del gioco).

Il logo del nuovo Tomb Raider

Raggiungere la stazione radio
Sorprendendo persino se stessa, Lara si rivela capace di arrampicarsi sino alla stazione radio. La giovane lancia un S.O.S ed attende fiduciosa l'arrivo dell'aereo che ha risposto alla sua richiesta di aiuto. Il rumore di un motore a scoppio annuncia l'arrivo del velivolo, ma uno sguardo al di sopra della spalla di Lara ci fa capire in modo inequivocabile che l'aereo non è pronto per atterrare. Il pilota infatti perde il controllo del mezzo, che si schianta andando in mille pezzi. Lara si mette a correre a più non posso per sfuggire al terribile impatto e si lancia a rotta di collo giù per il ripido pendio con i rottami dell'aereo alle calcagna.
Durante quello che è uno dei momenti più spettacolari del gioco, il giocatore mantiene un controllo assoluto dell'azione.
Mentre il giocatore cerca di metterla in salvo, Lara acquista velocità e cerca di individuare sul fianco della collina un sentiero che le consenta di riportare il minor numero possibile di contusioni e fratture. Se Lara riuscirà a non farsi arrostire da una turbina o non farsi trafiggere dai rottami affilati dell'aereo, un ultimo comando renderà più salda la sua presa sul ciglio della scogliera, consentendole di non cadere nell'oceano.
Dopo che la carcassa dell'aereo finisce in mare, Lara risale sulla terraferma. E' riuscita a sopravvivere ad un altro attacco dell'isola.

Il fatto che l'aereo soccorritore sia stato così sfortunato porta Lara a meditare una volta di più sul mistero dell'isola.
Perchè è impossibile sfuggire alla forza gravitazionale dell'isola? Che cosa vogliono gli indigeni dell'isola dai marianai dell'Endurance scampati alla morte?

La sorte di Lara è indissolubilmente legata a quella del suo carceriere geologico e non vi è dubbio che quando avrà acquistato maggiore esperienza, scoprirà la verità, assurda o meno che sia.

"Non sono quel tipo di Croft..."

- Lara Croft-  

Features del gioco
Tomb Raider 9 sarà un videogioco open world dove la protagonista sarà libera di muoversi all'interno dell'isola: non ci sarà infatti un modo univoco per andare avanti, ma spetterà al giocatore scegliere la strada migliore e le azioni migliori da compiere per proseguire.
L'isola sarà disseminata di campi base in cui Lara potrà combinare tra loro diversi oggetti rinvenuti per ottenerne altri che possano esserle maggiormente utili.
Sempre nei campi base si potrà accedere ad un sistema di controllo delle abilità di Lara. Infatti, man mano che la storia procederà, Lara entrerà in possesso di nuovi strumenti e di attrezzi che faranno accrescere le sue capacità. Anche le doti atletiche di Lara potranno evolversi: e così alcune aree inizialmente inaccessibili per le limitazioni fisiche della protagonista o per scarsi rifornimenti, con le giuste competenze e abilità conseguite saranno raggiungibili in un secondo momento.
Lara potrà inoltre utilizzare i campi base come una sorta di teletrasporto che le permetterà di viaggiare velocemente da un punto all'altro dell'isola.
Lara (che avrà bisogno di bere e mangiare per sopravvivere) non sarà sola: ci saranno altri esseri umani nel gioco, tra cui alcuni alcuni membri dell'equipaggio sopravvissuti come Lara al terribile naufragio.

I puzzle che la protagonista si troverà a dover risolvere non presenteranno solo leve e interruttori con cui interagire: il giocatore infatti dovrà sfruttare anche le caratteristiche di acqua, fuoco e degli oggetti circostanti per riuscire a salvare Lara da determinate situazioni.

Lara sarà inoltre dotata di sensi più sviluppati che le permetteranno di individuare determinati elementi dell'ambiente circostante nascosti alla vista normale: questa abilità verrà resa possibile tramite una modalità di visione speciale in cui lo scenario diventerà grigio e gli elementi più interessanti e con cui è possibile interagire brilleranno di giallo.
Grazie a questa nuova abilità Lara riuscirà, ad esempio, a seguire le tracce lasciate da un branco di lupi e a raggiungere la loro tana.

Il sistema di mira sarà libero, come negli sparatutto più moderni.
A differenza dei capitoli del passato, il nuovo Tomb Raider non presenterà un gran numero di armi e munizioni: gli strumenti di offesa disponibili saranno relativamente pochi, in sintonia con l'impronta survival horror del gioco; il combattimento sarà dunque incentrato sulla sopravvivenza e porrà spesso Lara in una posizione di svantaggio rispetto agli avversari.
Lara infatti combatterà il più delle volte con strumenti inadatti (arco, pistole, armi di fortuna) ed in più bisognerà considerare il suo stato psicologico: giovane, fresca di college, come qualsiasi ragazza troverà difficile uccidere qualcuno. Le prime volte sarà addirittura traumatico.

Per quanto riguarda l'abbigliamento Lara vestirà in modo comodo, con pantaloni larghi, stivali ed una canottiera.

Di seguito le features di Tomb Raider 9 riportate nel documento ufficiale di presentazione del gioco (clic sull'immagine per ingrandire).

Documento Eidos (?) - Visualizza

Cacciare o essere cacciati: eludi, gioca d'astuzia, insegui ed uccidi i misteriosi nemici che ti inseguono come preda.
Sopravvivenza: attacca brutalmente e difenditi per sopravvivere nei viscerali attacchi da mischia.
Armi: cerca di avvantaggiarti nel combattimento trovando una serie di diverse armi da mischia e scegli tra una varietà di armi tra cui pistole e l'ultima arma del cacciatore: l'arco.
Sopravvivenza "creativa": reagisci e adattati nell'isola utilizzando solo gli elementi dell'ambiente circostante che ti possono salvare (come aste, funi, machete) e che possono essere utilizzati per sbloccare nuovi percorsi e sbloccare le opzioni di gioco.
Muoviti libero: scala un muro di roccia verticale, sprinta e supera una grande voragine, cerca di orientare a mezz'aria un salto dalla direzione sbagliata...: non c'è un modo giusto per attraversare, sopravvivere ed esplorare il duro ambiente dell'isola.
Un mondo coerente: con le sue diverse zone, l'isola è come un enorme parco "vivo" con creature, cambiamenti meteo e eventi naturali.
Origini: questo nuovo Tomb Raider eslora gli eventi che hanno trasformato Lara Croft in una dura avventuriera, dipanando la storia del misterioso passato dell'isola.

Titolo di Tomb Raider 9
Nonostante il 28 maggio 2009 la registrazione di tre domini dal "nome sospetto" (tombraiderorigins.net, tombraiderorigins.com e tombraiderorigins.org) avesse fatto pensare a Tomb Raider Origins come possibile titolo del nono capitolo della saga, l'annuncio ufficiale del gioco (avvenuto il 6 dicembre 2010 su Game Informer) indica che il vero titolo di Tomb Raider 9 sarà semplicemente: Tomb Raider.

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Requisiti minimi di sistema
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Requisiti di sistema consigliati
OS e processore
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Test compatibilità PC