Caratteristiche, gameplay
e curiosità
Tomb Raider Legend (2006) segna uno stacco
netto con gli altri capitoli della saga. Con il cambio di casa
sviluppatrice (da Core Design a Crystal Dynamics) il gioco si
presenta rinnovato sotto molteplici aspetti, a partire dal motore
grafico completamente riprogettato e in grado di gestire, ammesso
che il PC la supporti, la next-gen. Tuttavia Legend è
ancora un gioco "ibrido". Infatti solo su PC si potrà
godere di questa caretteristica, mentre sulle console per cui
esso è stato sviluppato non si potrà in alcun
modo gestire questa funzione. I console-gamers si dovranno accontentare
di ammirare, senza la next-gen, le (comunque) tante migliorie
apportate per la simulazione liquidi e la volumetrica degli
scenari.
Anche il gameplay risente di questi cambiamenti, risultando
molto più fluido e scattante dei capitoli precedenti.
L'interazione del personaggio con l'ambiente è la migliore
mai vista in Tomb Raider e l'analizzeremo punto per punto più
avanti.
Il modello poligonale di Lara,
completamente nuovo, è molto accurato sia nella realizzazione
virtuale, sia nei movimenti che può compiere. Lara dopo
5 episodi (nell'originale Tomb
Raider Lara non aveva nè treccia nè coda)
cambia pettinatura. La lunga treccia alla quale ci eravamo abituati
e che la caretterizzava fortemente, viene sostituita da un fluente
pony tail. Lara ha una serie di mosse spettacolari degne di
una ginnasta acrobatica (specie sulle aste orizzontali e sulle
corde) e il cavo di un nuovissimo rampino magnetico come veri
e propri strumenti di progressione verticale e superamento degli
ostacoli. Non può più sparare mentre salta, ma
ora sa nuotare a stile libero in superficie ed accellerare l'azione
in corso (sia sott'acqua sia mentre percorre una sporgenza)
premendo il tasto di interazione. Lara può anche effettuare
una scivolata in avanti e concludere l'azione sparando o sferrando
un potente calcio al nemico. Per la prima volta da ferma non
si limita a "dondolare", ma compie una serie di movimenti
che rendono queste pause molto più realistiche. Viene
anche introdotto il combattimento corpo a corpo che permette
al personaggio di battersi con i nemici utilizzando solo calci
ed evitando di ricorrere alle armi.
La mossa sicuramente più d'effetto, simile ad un bullet
time, è senza dubbio il salto effettuato al rallentatore
mentre Lara spara sul bersaglio, segnalato visivamente da un
vistoso sfocamento generale della scena e da un mirino rosso
che inquadra il nemico sotto tiro.
Il gameplay include anche sequenze interattive dove il giocatore
dovrà seguire velocemente l'esatto ordine dei tasti visualilizzati
sullo schermo per poter superare tratti di percorso ostici o
situazioni difficili.
Ritorna ad acclamazione generale il Maniero Croft come livello
di addestramento, eplorabile però solo negli interni.
La piscina e la palestra sono esplorabili solo dopo aver completato
almeno il primo livello del gioco. L'ambiente è fortemente
influenzato da quello del primo film Tomb
Raider: The Movie.
Lara per la prima volta è in grado di provare e indossare
ben 34 costumi che vengono sbloccati
via via si completeranno i vari livelli, raccogliendo le
ricompense e superando le prove a tempo (altra novità
di questo capitolo).
Per fare ciò ha a disposizione uno spogliatoio adeguato,
attiguo alla camera da letto. Gli stessi costumi sbloccati,
si possono indossare nel corso dell'avventura scegliendo quello
preferito all'inizio, nella schermata del menu di avvio
del livello.
Nel nuovo menu principale, alla voce Extra vengono per la prima
volta inseriti contenuti aggiuntivi degni di questo nome, quali
tutti i filmati del gioco; filmati speciali (come quello intitolato
"Lemorti di Lara"); i profili dei personaggi; info
sulle località visitate da Lara nei vari livelli; i modelli
degli oggetti; i citati costumi, i potenziamenti ottenuti per
armi e per infliggere più danno ai nemici e naturalmente
i crediti. Questi Extra vengono aggiunti in automatico non appena
si sbloccheranno nel corso del gioco. Completando i livelli
e superando le sfide a tempo si sbloccheranno anche i trucchi,
"legalmente" inseriti nel gioco.
Nella stessa schermata si può scegliere il livello da
eventualmente rigiocare, se già completato almeno una
volta; la difficoltà desiderata tra le proposte (facile,
normale, difficile) e la modalità con la quale affrontare
la partita. Per giocare in modalità "sfida a tempo",
in cui non bisogna superare un tempo massimo prestabilito, occorre
aver già completato lo stesso livello in modalità
normale.
Ripristinati i segreti
tipo TR 2, con tanto di suono tipo carillon una volta che vengono
ricuperati. I segreti sono numerosi per ogni livello
e di diverso materiale: bronzo (piuttosto numerosi per ogni
livello e semplici da trovare), d'argento (in quantità
inferiore rispetto a quelli di bronzo e decisamente più
complicati da reperire) e uno d'oro, per ciascun livello, celato
in posti di arduo ricupero.
Lara userà per due volte nel corso del gioco potenti
motociclette in estenuanti corse, quasi off-road, ricche
di ostacoli e con diversi nemici anch'essi motorizzati
da abbattere in improbabili sparatorie ad alta velocità...
e numerose altre insidie da superare. Una terza sequenza, in
Giappone con la meravigliosa Ducati 999, sarà giocata
interamente con il sistema interattivo descritto in precedenza.
Completamente nuovo il sistema per la scelta delle armi
in arsenale e di tutti i controlli sull'inventario oggetti
di Lara. Questa funzione è delegata a un moderno
PDA, che durante
l'avventura sarà in costante collegamento satellitare
audio-video con i due assistenti, Zip tecnico informatico e
esperto di elettronica, già visto in Chronicles,
e la new entry bibliotecaria/scientifica/storica, Alister.
Questi due personaggi saranno
molto importanti per lo svolgimento della trama,
fornendo a Lara informazioni e consigli. Il fedele maggiordomo
Winston, in pratica, sarà assente in questa avventura.
Ma non solo. Lara ritrova in frequenti flasback la madre tragicamente
morta in un incidente aereo quando Lara era adolescente. Amelia
Croft, madre della nostra eroina e moglie del famoso archeologo
Richard, avrà un ruolo importantissimo in questo capitolo
e nel futuro della saga.
L'equipaggiamento di Lara in questo capitolo è quanto
di meglio può fornire la tecnologia del periodo. Insieme
al già citato PDA con collegamento audio-video satellitare,
Lara disporrà di una illuminazione LED a ricarica
cinetica, che le permetterà agevolmente di esplorare
anche i luoghi più oscuri. A disposizione anche un binocolo
con un potente zoom, che sostituirà la funzione "guarda"
egregiamente, essendo anche in grado di distinguere con la funzione
RAD se l'oggetto osservato contiene meccanismi azionabili.
Un discorso a parte lo vale il rampino magnetico. Dotato di
un cavo riavvolgibile in Kevlar di 7,5 metri con carico di rottura
di 135 Kg, Lara lo userà molto frequentemente non solo
per superare ostacoli verticali e orrizontali, aggrappandosi
magneticamente a oggetti fissi metalli che verranno segnalati
opportunamente, ma anche per afferrare oggetti e tirarli a se
eper colpire i nemici facendo loro perdere l'equilibrio.
Le armi in dotazione, sono quelle già viste in altri
capitoli rimodernate e con l'aggiunta delle granate a frammentazione.
Ritornano, dopo una breve pausa durata un solo capitolo, le
care vecchie doppie pistole con munizioni illimitate.
Lara userà come arma nello scontro finale anche la micidiale
Excalibur
non appena ne avrà ricuperati tutti i pezzi necessari
al suo riassemblaggio, principale obiettivo del gioco.
Purtroppo, si potrà portare una sola arma secondaria
alla volta e un limitato numero di munizioni che descresce con
l'aumentare della difficoltà scelta. Lara in alcuni casi
potrà anche usufruire di potenti armi fisse come un cannone
magnetico e varie mitragliatrici, cosa già vista nel
terzo episodio, che saranno determinanti per il proseguimento
del gioco. In questo episodio sono molti i momenti di furioso
combattimento e Lara si troverà più di una volta
a fronteggiare da sola diversi agguerriti nemici.
Per quanto riguarda il sitema di salvataggio risulta impossibile
salvare nel punto desiderato o al ricupero di un segreto (modalità
usate entrambe negli episodi del passato): vengono infatti introdotti
i checkpoint che per fortuna sono assai frequenti e che, in
caso di game over, faranno riprendere il gioco dall'ultimo in
ordine cronologico oltrepassato.
Questo capitolo ha una versione 3D per dispositivi mobili. Pubblicata
da Eidos Mobile (2006) e sviluppata da Sixela Production e Fathammer,
Tomb Raider Leged Mobile è una
versione ridotta del capitolo, ma presenta una grafica molto
curata, ben distante dal piatto 2D dei precedenti
capitoli java per mobile.
Le vendite di questa avventura (circa 3 milioni di copie) superano
seppur di poco quelle del capitolo precedente Angel
of Darkness ma confermano la tendenza alla crescita dopo
il picco negativo di Chronicles
(Fonte Square-Enix, 2009).
Nel livello in Cornovaglia, Inghilterra, osservando l'interno
dell'arco frontale della nicchia dove riposa Re Artù,
si può notare una scritta: "Crystal Dynamics Rule",
che letteralmente significa: "Crystal Dynamics detta legge".
Nel 2006, Troels Folmann ricevette ben due premi per la composizione
della soundtrack:
premio come "Miglior Tema Musicale", e premio come
"Tema Musicale dell'Anno".
All'inizio del secondo livello Ritorno a Paraìso, situato
in Perù, Lara avrà la possibilità di giocare
con un pallone da calcio. Se verrà calciato dietro il
manichino di addestramento, tra i due muretti che fungono da
porta, si potrà sentire il classico urlo da stadio....
"Goooal!".
Le pricipali critiche a questo episodio della saga da parte
della critica e dei fans sono rivolte alla lunghezza del gioco
che risulta essere purtroppo abbastanza breve. Inoltre l'avventura
sembra scorrere su una specie di sentiero. Davvero difficile
sbagliare strada o perdersi, come nei precedenti episodi.
Nel livello in Africa e nel livello finale della Bolivia su
certe casse si nota la scritta Natla: questo ha fatto sì
che tutti i fans attenti pensassero ad un rispolvero futuro
della vecchia nemica. Era vero ed era già tutto previsto.
Legend sarà il primo atto di una trilogia che comprenderà
i successivi due capitoli Anniversary ed Underworld.
