Tomb Raider VII:  le caratteristiche del gioco


 

Caratteristiche, gameplay e curiosità

Tomb Raider Legend (2006) segna uno stacco netto con gli altri capitoli della saga. Con il cambio di casa sviluppatrice (da Core Design a Crystal Dynamics) il gioco si presenta rinnovato sotto molteplici aspetti, a partire dal motore grafico completamente riprogettato e in grado di gestire, ammesso che il PC la supporti, la next-gen. Tuttavia Legend è ancora un gioco "ibrido". Infatti solo su PC si potrà godere di questa caretteristica, mentre sulle console per cui esso è stato sviluppato non si potrà in alcun modo gestire questa funzione. I console-gamers si dovranno accontentare di ammirare, senza la next-gen, le (comunque) tante migliorie apportate per la simulazione liquidi e la volumetrica degli scenari.

Anche il gameplay risente di questi cambiamenti, risultando molto più fluido e scattante dei capitoli precedenti. L'interazione del personaggio con l'ambiente è la migliore mai vista in Tomb Raider e l'analizzeremo punto per punto più avanti.

Il modello poligonale di Lara, completamente nuovo, è molto accurato sia nella realizzazione virtuale, sia nei movimenti che può compiere. Lara dopo 5 episodi (nell'originale Tomb Raider Lara non aveva nè treccia nè coda) cambia pettinatura. La lunga treccia alla quale ci eravamo abituati e che la caretterizzava fortemente, viene sostituita da un fluente pony tail. Lara ha una serie di mosse spettacolari degne di una ginnasta acrobatica (specie sulle aste orizzontali e sulle corde) e il cavo di un nuovissimo rampino magnetico come veri e propri strumenti di progressione verticale e superamento degli ostacoli. Non può più sparare mentre salta, ma ora sa nuotare a stile libero in superficie ed accellerare l'azione in corso (sia sott'acqua sia mentre percorre una sporgenza) premendo il tasto di interazione. Lara può anche effettuare una scivolata in avanti e concludere l'azione sparando o sferrando un potente calcio al nemico. Per la prima volta da ferma non si limita a "dondolare", ma compie una serie di movimenti che rendono queste pause molto più realistiche. Viene anche introdotto il combattimento corpo a corpo che permette al personaggio di battersi con i nemici utilizzando solo calci ed evitando di ricorrere alle armi.

La mossa sicuramente più d'effetto, simile ad un bullet time, è senza dubbio il salto effettuato al rallentatore mentre Lara spara sul bersaglio, segnalato visivamente da un vistoso sfocamento generale della scena e da un mirino rosso che inquadra il nemico sotto tiro.
Il gameplay include anche sequenze interattive dove il giocatore dovrà seguire velocemente l'esatto ordine dei tasti visualilizzati sullo schermo per poter superare tratti di percorso ostici o situazioni difficili.

Ritorna ad acclamazione generale il Maniero Croft come livello di addestramento, eplorabile però solo negli interni. La piscina e la palestra sono esplorabili solo dopo aver completato almeno il primo livello del gioco. L'ambiente è fortemente influenzato da quello del primo film Tomb Raider: The Movie.

Lara per la prima volta è in grado di provare e indossare ben 34 costumi che vengono sbloccati via via si completeranno i vari livelli, raccogliendo le ricompense e superando le prove a tempo (altra novità di questo capitolo).
Per fare ciò ha a disposizione uno spogliatoio adeguato, attiguo alla camera da letto. Gli stessi costumi sbloccati, si possono indossare nel corso dell'avventura scegliendo quello preferito all'inizio, nella schermata del menu di avvio del livello.

Nel nuovo menu principale, alla voce Extra vengono per la prima volta inseriti contenuti aggiuntivi degni di questo nome, quali tutti i filmati del gioco; filmati speciali (come quello intitolato "Lemorti di Lara"); i profili dei personaggi; info sulle località visitate da Lara nei vari livelli; i modelli degli oggetti; i citati costumi, i potenziamenti ottenuti per armi  e per infliggere più danno ai nemici e naturalmente i crediti. Questi Extra vengono aggiunti in automatico non appena si sbloccheranno nel corso del gioco. Completando i livelli e superando le sfide a tempo si sbloccheranno anche i trucchi, "legalmente" inseriti nel gioco.

Nella stessa schermata si può scegliere il livello da eventualmente rigiocare, se già completato almeno una volta; la difficoltà desiderata tra le proposte (facile, normale, difficile) e la modalità con la quale affrontare la partita. Per giocare in modalità "sfida a tempo", in cui non bisogna superare un tempo massimo prestabilito, occorre aver già completato lo stesso livello in modalità normale.

Ripristinati i segreti tipo TR 2, con tanto di suono tipo carillon una volta che vengono ricuperati. I segreti sono numerosi per ogni livello e di diverso materiale: bronzo (piuttosto numerosi per ogni livello e semplici da trovare), d'argento (in quantità inferiore rispetto a quelli di bronzo e decisamente più complicati da reperire) e uno d'oro, per ciascun livello, celato in posti di arduo ricupero.

Lara userà per due volte nel corso del gioco potenti motociclette in estenuanti corse, quasi off-road, ricche di ostacoli  e con diversi nemici anch'essi motorizzati da abbattere in improbabili sparatorie ad alta velocità... e numerose altre insidie da superare. Una terza sequenza, in Giappone con la meravigliosa Ducati 999, sarà giocata interamente con il sistema interattivo descritto in precedenza.

Completamente nuovo il sistema per la scelta delle armi in arsenale e di tutti i controlli sull'inventario oggetti di Lara. Questa funzione è delegata a un moderno PDA, che durante l'avventura sarà in costante collegamento satellitare audio-video con i due assistenti, Zip tecnico informatico e esperto di elettronica, già visto in Chronicles, e la new entry bibliotecaria/scientifica/storica, Alister.

Questi due personaggi saranno molto importanti per lo svolgimento della trama, fornendo a Lara informazioni e consigli. Il fedele maggiordomo Winston, in pratica, sarà assente in questa avventura. Ma non solo. Lara ritrova in frequenti flasback la madre tragicamente morta in un incidente aereo quando Lara era adolescente. Amelia Croft, madre della nostra eroina e moglie del famoso archeologo Richard, avrà un ruolo importantissimo in questo capitolo e nel futuro della saga.

L'equipaggiamento di Lara in questo capitolo è quanto di meglio può fornire la tecnologia del periodo. Insieme al già citato PDA con collegamento audio-video satellitare, Lara disporrà di una illuminazione  LED a ricarica cinetica, che le permetterà agevolmente di esplorare anche i luoghi più oscuri. A disposizione anche un binocolo con un potente zoom, che sostituirà la funzione "guarda" egregiamente, essendo anche in grado di distinguere con la funzione RAD se l'oggetto osservato contiene meccanismi azionabili.

Un discorso a parte lo vale il rampino magnetico. Dotato di un cavo riavvolgibile in Kevlar di 7,5 metri con carico di rottura di 135 Kg, Lara lo userà molto frequentemente non solo per superare ostacoli verticali e orrizontali, aggrappandosi magneticamente a oggetti fissi metalli che verranno segnalati opportunamente, ma anche per afferrare oggetti e tirarli a se eper colpire i nemici facendo loro perdere l'equilibrio.

Le armi in dotazione, sono quelle già viste in altri capitoli rimodernate e con l'aggiunta delle granate a frammentazione. Ritornano, dopo una breve pausa durata un solo capitolo, le care vecchie doppie pistole con munizioni illimitate.
Lara userà come arma nello scontro finale anche la micidiale Excalibur non appena ne avrà ricuperati tutti i pezzi necessari al suo riassemblaggio, principale obiettivo del gioco.
Purtroppo, si potrà portare una sola arma secondaria alla volta e un limitato numero di munizioni che descresce con l'aumentare della difficoltà scelta. Lara in alcuni casi potrà anche usufruire di potenti armi fisse come un cannone magnetico e varie mitragliatrici, cosa già vista nel terzo episodio, che saranno determinanti per il proseguimento del gioco. In questo episodio sono molti i momenti di furioso combattimento e Lara si troverà più di una volta a fronteggiare da sola diversi agguerriti nemici.

Per quanto riguarda il sitema di salvataggio risulta impossibile salvare nel punto desiderato o al ricupero di un segreto (modalità usate entrambe negli episodi del passato): vengono infatti introdotti i checkpoint che per fortuna sono assai frequenti e che, in caso di game over, faranno riprendere il gioco dall'ultimo in ordine cronologico oltrepassato.

Questo capitolo ha una versione 3D per dispositivi mobili. Pubblicata da Eidos Mobile (2006) e sviluppata da Sixela Production e Fathammer, Tomb Raider Leged Mobile è una versione ridotta del capitolo, ma presenta una grafica molto curata, ben distante dal piatto 2D dei precedenti capitoli java per mobile.

Le vendite di questa avventura (circa 3 milioni di copie) superano seppur di poco quelle del capitolo precedente Angel of Darkness ma confermano la tendenza alla crescita dopo il picco negativo di Chronicles (Fonte Square-Enix, 2009).

Nel livello in Cornovaglia, Inghilterra, osservando l'interno dell'arco frontale della nicchia dove riposa Re Artù, si può notare una scritta: "Crystal Dynamics Rule", che letteralmente significa: "Crystal Dynamics detta legge".

Nel 2006, Troels Folmann ricevette ben due premi per la composizione della soundtrack: premio come "Miglior Tema Musicale", e premio come "Tema Musicale dell'Anno".

All'inizio del secondo livello Ritorno a Paraìso, situato in Perù, Lara avrà la possibilità di giocare con un pallone da calcio. Se verrà calciato dietro il manichino di addestramento, tra i due muretti che fungono da porta, si potrà sentire il classico urlo da stadio.... "Goooal!".

Le pricipali critiche a questo episodio della saga da parte della critica e dei fans sono rivolte alla lunghezza del gioco che risulta essere purtroppo abbastanza breve. Inoltre l'avventura sembra scorrere su una specie di sentiero. Davvero difficile sbagliare strada o perdersi, come nei precedenti episodi.

Nel livello in Africa e nel livello finale della Bolivia su certe casse si nota la scritta Natla: questo ha fatto sì che tutti i fans attenti pensassero ad un rispolvero futuro della vecchia nemica. Era vero ed era già tutto previsto. Legend sarà il primo atto di una trilogia che comprenderà i successivi due capitoli Anniversary ed Underworld.