Trama in Breve
Una serie di misteriosi omicidi. All'apparenza nessun legame,
ma in realtà un sottile filo li collega fra loro e porta
direttamente a una setta di individui molto potenti che - basandosi
sul culto di un antico alchimista - sono alla ricerca di cinque
quadri del 14° secolo in grado di svelare arcani segreti.
Lara Croft deve sventare questa pericolosa macchinazione e allo
stesso tempo difendersi dall'infamante accusa dell'omicidio
del proprio mentore: Von Croy.
Nei panni della nota archeologa dovrete fuggire dalla polizia,
cercare i cinque dipinti e scoprire la verità in modo
da porre fine ai piani di conquista della setta e ottenere giustizia.
Trama Dettagliata
Premessa
Sono
passati poco più di tre anni da quando Lara rischiò
la sua vita in Egitto. Quello che successe nella piramide è
solo un mistero: quello che è certo è che è
riuscita a sottrarsi dalle grinfie della morte.
Prima di ritornare a casa, trascorse diverso tempo in una tribù
del nord Africa e venne accudita da una shamana del luogo.
Nonostante questo periodo di "riabilitazione" Lara
ritorna alla vita normale di tutti giorni notevolmente cambiata:
più fredda, apatica e troppo chiusa in se stessa.
Ricorda ancora con amarezza Werner Von Croy, di cui rimase delusa
non solo per il suo spietato e avido comportamento ma anche
perchè non ha fatto nulla per salvarla.
Proprio in quel momento squilla il telefono: Werner Von Croy
le chiede di andarlo a trovare a Parigi per una questione importante.
Nonostante il forte rancore, Lara decide di partire e dargli
retta.
Filmato introduttivo
PARIGI
Una voce esterna espone gli ultimi tragici avvenimenti della
capitale francese: un efferato omicida, il Montsrum, ha ucciso
17 persone. L'ultima vittima, il professor Werner Von Croy.
Una donna di origine caucasica è stata vista lasciare
il suo appartamento poco dopo il suono degli spari. La polizia
sta indagando su questa possibile traccia.
Nel contempo Lara è
in casa di Werner, distrutta come se fosse accaduta una feroce
lite. Osserva una loro foto e poi va a specchiarsi, mostrando
ai suoi fan il suo nuovo look tenebroso.
FLASHBACK
Due giorni prima, Lara si trova a casa di Werner (per la telefonata
di cui si parla nella premessa) sentendo cosa ha da chiederle.
Werner pare alquanto preoccupato e le chiede aiuto per recuperare
5 dipinti Obscura per conto di un suo cliente, Eckardt. Werner
la implora, sa di essere pedinato e che la città non
è più sicura, ma Lara non vuole saperne nulla.
Werner prova a persuaderla e le dice di contattare Madame Carvier,
professoressa del Louvre, che potrebbe esserle d'aiuto. Lei
rifiuta nuovamente, ricordandogli l'episodio in Egitto dove
lui la abbandonò.
Poi accade qualcosa di strano: Werner tira fuori una pistola
intimando "via di qui!" e la scena si incentra sul
suo corpo sbattuto al muro e privato dell'arma. Un colpo secco
di pistola e Werner è a terra.
Cosa è successo? Lara guarda il corpo inerme del professore
a terra... prova a vedere se è vivo ma le sue mani si
riempono di sangue.
La polizia, sempre in guardia dati gli ultimi avvenimenti, è
già sulle tracce di Lara, che sentendo le sirene comincia
a correre a più non posso attraverso le vie e i vicoli
di Parigi.
Riesce a seminare momentaneamente la polizia, ma è priva
di qualsiasi arma o medicazione.
PARIGI - LA FUGA
Di soppiatto tra i vicoli parigini Lara riuscirà a procacciarsi
il necessario per salvaguardarsi: tuttavia un elicottero riesce
a scovarla. Si rifugia all'interno di un palazzo ma la "Suretè"
parigina lo inonda di lacrimogeni. Non le resta che sfuggire
ancora e seguire l'unico indizio di questa strana faccenda,
cioè la pista d Werner: raggiungere Madame Carvier.
Questi le spiega che i dipinti nominati da Von Croy hanno degli
occulti poteri alchemici e che nelle ultime sue ricerche Von
Croy era venuto a conoscenza di importanti scoperte nei cantieri
del Louvre, informandosi presso il dipartimento dove lavora
la stessa Madame Carvier.
A conferma di questo Lara riceve dalla donna il diario di Werner,
con annotazioni e informazioni scritte da lui in persona. Due
secondi dopo che Madame Carvier la lascia sola a sfogliare il
diario, la polizia sta per raggiungere l'appartamento. Continua
così questa disperata fuga... fino a quando la nostra
Miss Croft decide di riposarsi in un vecchio vagone di una metrò,
in una zona dismessa e in degrado.
PARIGI
- INVESTIGAZIONE
Al risveglio Lara continua a indagare per cercare di scoprire
la verità. Chiede ad un barbone notizie di Louis Bouchard
(ultimo contatto di Werner, che chiese lui una pistola) ma questo
sa solo indirizzarla al Cafè Metrò in Place D'Arcade.
In questo quartiere Lara cerca di trovare maggiori informazioni
presso un ragazzo e una donna di strada: entrambi la condurranno
al proprietario del Cafè Metrò. Questo signore,
Pierre, offre aiuto solo in cambio di un favore: un oggetto
nascosto all'interno del Serpent Rouge (locale di Bouchard).
Dentro il Cafè Lara nota un giovane ragazzo intento a
leggere il giornale; sempre questo le attraverserà la
strada in motocicletta poco dopo. Ottenuto l'oggetto, il barista
Pierre le consegna l'indirizzo di Francine (rue Dominique 17),
una sua ex che possiede notizie sul conto di Bouchard. Questa
ragazza la indirizza al cimitero, perchè il nascondiglio
di Bouchard si trova proprio sotto una cripta.
Raggiunto il misterioso personaggio, Lara può chiedergli
notizie sul conto di Werner: Bouchard è stato un suo
appoggio per accedere agli scavi del Louvre.
Richiede delle armi e dell'esplosivo e questi le indica il Monte
dei Pegni di Daniel Rennes, a cui "gentilmente" Lara
dovrebbe riportare dei passaporti illegali per conto dello stesso
Bouchard.
Al Monte dei Pegni un misterioso uomo esce a passo svelto...
dopo essere entrata Lara vede con orrore che Rennes è
stato assassinato e sul pavimento è stato tracciato uno
strano simbolo.
Ispeziona il luogo e dentro una stanza sigillata e inondata
di laser, trova la mappa del museo del Louvre.
Scoppia un esplosivo e Lara riesce ad uscire quasi incolume
dall'impatto tuffandosi nella Senna.
Dall'altra sponda, il giovane ragazzo che era al Cafè
Metro osserva la scena
RIUNIONE
L'alchemica setta dei Cabal, capeggiata da Eckardt, si riunisce
per pianificare la rinascita del Dormiente, ultimo discendente
della razza dei Nephilim.
Questo sarebbe possibile solo grazie ai 5 dipinti Obscura.
IL
LOUVRE
Desiderosa di andare sino in fondo al mistero, Lara decide di
raggiunge gli scavi archeologici di cui Werner si era interessato,
trovando condotti e passaggi segreti grazie alla mappa recuperata
in precedenza.
Così supera i canali di scarico, le gallerie del Louvre,
i suoi uffici e i suoi archivi... fino a raggiungere la zona
degli scavi dove può ammirare una misteriosa ruota marchiata
con dei simboli, uguali a quelli riportati nel diario di Werner.
I lavori effettuati nei cantieri rinvengono una cosa ancor più
sorprendente: una tomba medioevale proprio al di sotto del Louvre,
composta da diversi templi pagani e aree insidiose.
All'interno dell'immensa struttura ritrova uno dei dipinti Obscura
(ecco perchè Werner era così interessato!) che
una misteriosa squadra appartenente all'ordine dei Cabal proverà
a sottrarle.
Non finisce qui: il misterioso e giovane ragazzo che i giocatori
hanno visto a Parigi nel Cafè Metrò ma anche mentre
Lara sfuggiva dall'esplosione, adesso punta l'arma contro l'intrepida
archeologa.
La sua presentazione tarda molto rispetto alla sua entrata di
scena e alle successive azioni, ma per comodità, per
poter seguire meglio la trama, vi anticipiamo che si chiama
Kurtis Trent.
Mentre Lara resta inerme, lui la priva delle armi e del dipinto
tanto ambito. La scena è molto tesa e il giovane sembra
anche molto attratto dalla bella Lara (come resisterle in effetti?).
Lei cerca di ribellarsi e girandosi improvvisamente può
guardarlo in faccia. Sono vicinissimi e nessuno dei due dice
una parola. Lui puntandola si congeda dalla scena mentre Lara
rimane di stucco... disarmata in tutti i sensi.
Il silenzio viene rotto da Gunderson e i soldati dei Cabal che
sparano a più non posso. Lara fugge e insegue il ragazzo,
che la sorprende tirando fuori doti magiche.
Dopo aver sceso dei piani, Lara lo vede disteso per strada,
privo di sensi. Si accosta a lui ma qualcuno la fa svenire colpendole
alla testa. Era uno degli uomini di Gunderson.
La risveglia Bouchard, che la informa di un altro delitto del
monstrum, a Praga, e le offre aiuto dandole un passaggio fino
a casa di Werner.
L'apparente amicizia di Bouchard si rivela subito un inganno:
mentre Lara scende dalla macchina, lui ordina a qualche scagnozzo
di ucciderla.
SI RIPARTE DAL FILMATO INIZIALE...
- casa di Werner
Ci ritroviamo nella scena iniziale del primo filmato, quando
Lara rientra nella distrutta casa di Werner a caccia di qualcosa.
Improvvisamente... comincia a ricordare qualcosa della sera
dell'omicidio di Von Croy! Rivede lui con le gambe in aria,
poi alzato da qualcuno. Ma chi? E ricorda di esser stata anche
lei aggredita e buttata all'indietro.
Oltre ai ricordi, Lara riesce a pervenire qualche importante
informazione: il cliente di Werner, Eckdart, era un folle alchimista
ucciso nel 1445 dai "Lux Veritatis". Creò il
Glifo, uno strano simbolo divisibile in 5 parti metalliche dai
grandi poteri: molto probabilmente nascoste nei 5 dipinti Obscura.
Ecco perchè era interessato a recuperarli.
Improvvisamente, mentre Lara perlustrava la casa e cercava indizi,
diversi uomini armati e raggi laser provano a farla secca. Ma
chi vuole fermarla e perchè?
Uno di questi uomini possiede una trasmittente accesa, dalla
quale Lara riesce a scoprire che dietro tutto questo si cela
Bouchard (anche se non riesce a coglierne il motivo). Veramente
irritata e sorpresa, risponde alla trasmittente con un tono
minaccioso.
Sempre addosso all'uomo armato, trova il biglietto da visita
di Vasiley, che Werner aveva contattato alla ricerca del quinto
dipinto.
PRAGA
Seguendo la pista che Bouchard stesso gli aveva fornito (dicendo
che l'ultimo attentato è avvenuto a Praga e scoprendo
il biglietto di Vasiley), Lara si reca nella nota capitale ceca
cercando al più presto notizie e informazioni.
Un uomo di nome Luddick, giornalista di professione, scambia
quattro chiacchere con lei nella piazza principale.
Nel dialogo Lara riesce a sapere che Vasiley è stato
assassinato dal Monstrum e naturalmente l'appartamento è
stato chiuso dalla polizia. La causa sembra apparentemente rintracciabile
in un qualche affare losco della malavita di Praga, che ha sede
nella fortezza Strahov e che è presieduta da 5 membri,
uno dei quali, il capo, è Eckardt.
Sentendo il nome di Eckardt, Lara non può far a meno
di pensare che uno dei dipinti si trovi all'interno della fortezza,
così chiede al giornalista di darle una mano ad entrare.
Lara prova comunque a infiltrarsi a casa di Vasiley e durante
il percorso, incappa in un altro nascondiglio di Bouchard. Decisamente
arrabbiata, lo lega e decide di farsi dire tutto quello che
sa, per capire anche il motivo dei suoi tradimenti.
Bouchard vuota il sacco: Vasiley era in possesso di una mappa
che avrebbe portato all'ultimo dipinto Obscura; Eckardt è
il famoso monstrum; sempre Eckardt aveva incaricato Vasiley
di portare questo dipinto al Louvre e Bouchard avrebbe poi dovuto
riportarlo alla setta dei Cabal.
Finito l'interrogatorio, Lara riesce a penetrare nella casa
e ad ottenere la famosa mappa.
Quando Lara ritorna sui suoi passi, nota che Bouchard è
stato assassinato.
DENTRO LA FORTEZZA STRAHOV
Preso il pass dal giornalista, Lara si infiltra nella fortezza.
Assiste a una scena inquietante: Luddick viene catturato da
Eckardt e letteralmente "arrostito" da una sua pratica
magica.
Lara nel suo percorso riesce a staccare la corrente al complesso,
evitando così di esser fermata subito da telecamere o
laser, ma al tempo stesso questo causa l'apertura di una cella
a tenuta stagna che imprigionava un terribile mostro.
La fortezza contiene anche un vasto e strano orto botanico e
Lara approfitta della presenza di un giardiniere per ottenere
altre informazioni: Eckardt vuole riportare in vita la razza
dei Nephilim con il risveglio del Dormiente, che importato dalla
Turchia rende immortali.
All'improvviso il giardiniere spruzza un veleno in faccia alla
nostra Lara, distraendola e potendo così sparire dalla
circolazione.
Il giardiniere (di nome Muller) prende un bel rimprovero da
Gunderson (che avevamo già visto nel Louvre) a causa
della corrente che è venuta a mancare. La dottoressa
Boaz nel frattempo si scusa con Eckardt per non aver ucciso
il Proto Nephilim, la creatura segregata nella cella e liberata
a causa della mancanza di corrente. Non abile nel concedere
il perdono, Eckardt dona in pasto a uno dei suoi animali la
dottoressa, che presto si trasforma in un terribile mostro.
Dopo aver assistito a questo "spettacolo", Lara decide
di passare ad altre aree della fortezza. Obiettivo impossibile
da concludere, perchè il bel tenebroso Kurtis la blocca
in una cella senza vie di uscita.
Finalmente Lara apre bocca e gli chiede qualche informazione.
Restio a parlar di sè, dice solo che è meglio
che Lara non combini altri danni: adesso tocca a lui andar a
riattaccare la corrente. Lara prova ad incuriosirlo mostrandogli
il cristallo di luce, trafugato dopo il loro breve incontro
al Louvre, ma lui sebben interessato non può rimanere
a discuterne.
L'AVVENTURA CON KURTIS
Siamo dunque nelle mani di Kurtis, mentre la bella Lara se ne
resta prigioniera di una cella circolare. Raggiunge il sanatorio
(anch'esso nella fortezza) nel quale riesce a parlare con uno
dei malati, che si tratta proprio dell'autista che ha importato
il Dormiente dalla Turchia.
Il Proto Nephilim (chiamato anche Angelo Nero) sfuggito dalla
gabbia per mancanza di corrente, lo terrorizza moltissimo ma
Kurtis si rivela capace di ucciderlo grazie anche a uno dei
cristalli di luce che è in suo possesso.
Giunto al pannello, Kurtis può riazionare la corrente
e quindi correre a liberare Lara: ma l'accoglienza non è
delle più gradevoli perchè la ragazza prova ad
aggredirlo e lo disarma.
Al tempo stesso comunque lo salva da una pericolosa creatura
e Kurtis la ringrazia presentandosi.
Ricambiate le presentazioni, Lara ricambia anche la perquisizione
che le fece al Louvre sottraendole il dipinto: Kurtis si scusa
per l'accaduto.
Chiariscono e ripetono ulteriormente la trama di fondo del videogioco:
Eckardt, antico alchimista, vuole risvegliare il Dormiente con
i 5 dipinti Obscura al fine di poter riportare in vita la razza
Nephilim.
Kurtis aggiunge diverse e importanti informazioni: l'ultimo
dipinto si trova nella cripta dei Lux Veritatis (sempre nello
Strahov) ed è distruggibile solo con il cristallo di
luce di Lara; i cristalli sono tre e l'ultimo è in possesso
di Eckardt; riunendo i tre cristalli è possibile uccidere
quest'ultimo; sempre i cristalli sono state antichissime armi
dei Lux Veritatis, nei quali faceva parte il padre di Kurtis,
possessore di due dei cristalli. Eckardt lo uccise per averli
tutti ma fallì perchè finirono nelle mani di Kurtis.
Com'è facilmente deducibile, l'obiettivo del ragazzo
è vendicare il padre.
Lara crede alle sue parole e decide di fare lavoro di squadra:
mentre lei recupera il dipinto, Kurtis recupera il terzo cristallo.
Dopo aver preso il dipinto, Lara scorge Kurtis stretto dalla
grinfie di Eckardt, il quale cerca di barattare il bel ragazzo
per il dipinto. Lara si trova costretta a cedere e a liberare
il giovane, che per sdebitarsi affronta il temibile Boaz (la
dottoressa trasformatasi in mostro) che si è anche inghiottito
Muller.
Kurtis dopo il combattimento si accascia a terra quasi privo
di sensi, ma Lara è già lontana e continua imperterrita
nella missione, in possesso anche del cristallo di Kurtis.
IL
MOMENTO DELLA VERITA'
Raggiunto il laboratorio di Eckardt, non solo Lara recupera
l'ultimo cristallo, ma assiste al risveglio del Dormiente. Eckardt
ha anche ricomposto il Glifo e sembra più potente che
mai.
Lara non si lascia intimidire, lo affronta e prova ad assestargli
tre pugnalate con il cristallo: alla terza però, qualcuno
la ferma. Si volta di scatto.
Si tratta di un personaggio rimasto sempre in ombra nella trama,
ma abbastanza presente: Karel. Sebbene Eckardt prema affinchè
Karel uccida Lara, quest'ultimo pugnala per la terza e ultima
volta Eckardt, determinando la sua morte nonchè sconfitta.
Lara è alquanto stordita ( e direi anche noi giocatori
) di questa inaspettata entrata di scena e chiede spiegazioni.
Come in un classico giallo, si scopre che Eckardt, il boss-cattivo
per eccellenza, in realtà era la pedina di una figura
ancora più potente: Karel stesso, ultimo discendente
della razza Nephilim, che voleva riportare in vita i suoi simili
grazie al risveglio del Dormiente.
Chiede a Lara di far parte della sua squadra (e immaginerete
già la risposta) e poi subisce diverse trasformazioni:
diventa Bouchard, Luddick, il giornalista e perfino Kurtis...
Lara è costernata... non sa cosa pensare, è davvero
sbigottita.
Nota sulla mano di Eckardt uno strano simbolo... e rivede nuovamente
la scena dell'omicidio di Werner: Eckardt uccide Werner che
non ha saputo procurargli il dipinto e poco dopo si trasforma
in Karel!
Realizzato questo, Lara decide di vendicare il suo professore...
mentre Karel prova a sferrare un attacco, ecco che lei spicca
un salto verso il dormiente, lasciandogli il disco metallico
fra le gambe e scappando a più non posso mentre tutto
esplode...
Ritorna vittoriosa alla ricerca di Kurtis, nella stanza dove
affrontò Boaz... ma di lui nessuna traccia, se non un
po' di sangue e la sua cara arma che Lara prende con sè...
DUBBI
La trama finisce qui... ma non per il giocatore, rimasto alquanto
perplesso.
Fino ad un certo punto infatti la trama scorreva lineare e abbastanza
comprensibile (seppur piena di aneddoti, collegamenti inizialmente
confusi e misteri).
Ma Karel ha gettato un'ombra sulla sceneggiatura, creando confusioni
e domande che sono state discusse ampiamente in tutte le community
raderiane.
Le più gettonate sono: Karel è sempre stato Kurtis?
Perchè usufruire di Lara e sdoppiarsi in diverse identità?
Kurtis si è salvato ed è fuggito oppure non è
mai esistito?
Domande a cui non sembra esserci un'effettiva risposta se non
qualche ipotesi (una delle quali vede Karel capace di prendere
sembianze di persone morte).
Forse sarebbero state spiegate da eventuali capitoli della triologia
Next Generation (vedi pagina "About AoD") ma come
sappiamo, la serie è stata soppiantata.
Rimanga al lettore, ops al giocatore, il beneficio del dubbio
e la possibilità di scelta del finale.
