Caratteristiche, gameplay
e curiosità
Come i precedenti 5 episodi di Tomb Raider,
The Angel of Darkness (2003) è un gioco d'azione/-avventura
in terza persona che ha come protagonista una rediviva Lara
Croft e, per la prima volta, un secondo personaggio con
il quale giocare, Kurtis
Trent, anche se per soli due livelli.
Ai punti oscuri e/o discordanti della ricomparsa della nostra
eroina viva e vegeta, dei tagli al gioco e ai vari cambiamenti
della trama abbiamo
dedicato un'intera e dettagliata pagina: About
AoD. in questa pagina tratteremo invece solo le novità
di questo capitolo rispetto ai predecessori e alcune curiosità.
Notevoli sono le differenze nel gameplay e nella grafica, progettata
esclusivamente per la maggiore potenza della PlayStation 2.
Viene completamente riprogettato il motore grafico e abbandonata
la costruzione a blocchi degli ambienti che aveva caratterizzato
tutti i capitoli precedenti. Grazie a questa nuova potenza,
le texture hanno dettagli molto maggiori e il modello
poligonale di Lara è molto più complesso e
reale.
Lara oltre ad essere molto più bella
graficamente (ma per la next-gen tanto attesa e parte dell'originale
progetto Core Design dovremo ancora aspettare...) è ora
anche più libera nei movimenti, non appena si prende
confidenza con il controller analogico indispensabile per muoverla.
Viene anche introdotta una vera modalità furtiva, utilissima
in certe situazioni.
Le nuove mosse di Lara comprendono una ruota all'indietro, un
piccolo saltello, la citata furtività, strisciare distesi
a terra, una capriola in avanti, il combattimento corpo a corpo
ed il "super-salto" che può essere eseguito
mentre si utilizza lo sprint. Esistono anche un discreto numero
di mosse
segrete. Diversamente dagli altri episodi Tomb Raider a
volte è necessario per Lara acquisire un potenziamento
della sua forma fisica per riuscire a superare certi salti,
per aprire determinate porte e per spostare determinati oggetti/ostacoli.
Diversamente dai precedenti capitoli, Angel of Darkness non
permette di usare le doppie pistole. Tuttavia Lara ha a disposizione
un fenomenale arsenale.
Anche il sistema per il ripristino della salute è molto
più articolato: i tradizionali medikit
vengono sostituiti da molte forme diverse di cura. Ancora una
volta gli oggetti per il ripristino della salute e munizioni
vengono raccolti nei vari livelli e "rubati" agli
avversari.
Un elemento moderatamente GDR è aggiunto al gioco con
l'introduzione della possibilità per il giocatore di
scegliere cosa Lara deve dire ai personaggi che via via incontrerà
e con cui avrà un dialogo a volte divertente a volte
meno, ma naturalmente sempre nello stile ironico/sarcastico
che la contraddistingue. Potrà quindi chiedere gentilmente,
corrompere, (si, avrà dei soldi a disposizione ottenuti
vendendo oggetti
"trovati", vinti con scommesse o semplicemente trovati
in terra) o minacciare gli interlocutori.
Il comportamento di Lara nell'effettuare queste domande e la
scelta a chi effetuarle, avrà conseguenze determinanti
sullo svolgimento del gioco, precludendo certi percorsi e aprendone
altri. Lara in questa avventura avrà come supporto il
diario dell'amico
e mentore Werner Von Croy.
La difficoltà a comprendere la trama e qualche bug di
troppo indicano che il gioco subì numerosi tagli prima
di essere messo in vendita. La trama
sembra essere infatti in alcuni parti discorde: ad esempio suscita
molti interrogativi l'incontro finale tra Lara ed il principale
colpevole (Karel) che le mostra, grazie ad una sorta di macabro
carosello, di aver assunto le sembianze di diversi personaggi
del gioco ormai morti. Anche la morte di Kurtis lascia alquanto
perplessi...
La critica e i fans si lamentarono anche della mancanza di tombe,
dimenticandosi che anche precedenti capitoli ne avevano poche
e del fatto che la maggior parte del gioco si svolge in ampi
spazi urbani. Ci furono anche lamentele sull'abbandono di una
delle caratteristiche più famose di Lara: le doppie pistole.
Nonostante queste critiche, i fans apprezzarono la complessità
della storia del gioco e dei personaggi tanto che AoD è
sicuramente il più famoso gioco Tomb Raider in termini
di fanfiction e fanart in genere. Le vendite furono comunque
buone e sfiorarono le 3 milioni di copie vendute (fonte: Square-Enix,
2009), segnando una netta ripresa dal capitolo precedente.
Nell'intervista con i membri della Core Design, da poco venduta
a Rebellion, pubblicata nel numero di Agosto 2006 della rivista
Edge, gli sviluppatori affermano che Eidos fece pressioni per
pubblicare in fretta il gioco con lo scopo di non oltrepassare
l'anno finanziario e lo fece rilasciare nonostante la sua incompletezza.
Come risultato, estese sezioni del gioco, specialmente a Parigi,
vennero tagliate drasticamente o rimosse interamente per rispettare
la data di pubblicazione imposta.
La soundtrack,
un vero capolavoro di suggestioni e magia, composta da Peter
Connelly, Martin Iveson e Pietro Wraight, è magistralmente
eseguita dalla London Symphony Orchestra.
Questa versione di Lara verrà usata per la grafica dei
box, le schermate d'istruzione e informazione nei giochi
in 2D per dispositivi mobili della Trilogia
Java, edita da Eidos Mobile nel 2005. Gli sviluppatori sono,
oltre la Core Design, la famosa ditta specializzata in applicazioni
per mobile, Yomo.
