Tomb Raider Chronicles: La trama


 

TRAMA BREVE

In "The Last Revelation" Lara è rimasta imprigionata all'interno della piramide di Seth, in Egitto. Tutto il mondo è addolorato per la sua scomparsa, soprattutto alcuni suoi amici che riunitisi nella sua villa ricordano quattro delle sue più belle avventure. Grazie a questi flashback il giocatore esplorerà Roma, l'Irlanda, una base russa e l'appartamento di Von Croy a New York. Nel frattempo, quest'ultimo segue degli scavi in Egitto alla ricerca del suo corpo...


TRAMA DETTAGLIATA

Antefatti
Nel quarto capitolo della saga, dopo lo scontro con il dio Seth, Lara corre a più non posso per fuggire dalla piramide e trarsi in salvo.
Tuttavia, per la prima volta nelle sue avventure, qualcosa va storto.. La struttura cede e sta per crollare tutto, Lara riesce ad appendersi per miracolo, prima di cadere in un enorme baratro. Davanti a lei, alla luce del sole, Werner le offre la mano per trarla in salvo. Lei rifiuta il suo aiuto, forse ancora adirata per il suo tradimento, e rimane intrappolata all'interno della piramide.


Filmato introduttivo

Un'imponente statua, raffigurante Lara in una delle sue pose più "Raderiane", viene eretta al centro del cimitero di Londra.
Nessuno spera più di vederla ritornare sana e salva. Tutti la credono morta, e nei casi più ottimisti, scomparsa per sempre.
L'incisione riporta queste parole:

"Once and future adventurer. For her."
Una volta e per sempre avventuriera. Per lei.

Winston porta ai piedi del monumento dei fiori e una coppia si allontana fra i singhiozzi.
Salito a bordo della limousine, dove troviamo anche la figura di Padre Bram, il vecchio maggiordomo sente il giornalista del notiziario annunciare la scomparsa di Miss Croft.

Padre Bram: E' un giorno davvero triste Winston.
Winston: vivrà per sempre nei nostri cuori.
Padre Bram: Questo è sicuro Winston, ma non dobbiamo ancora rassegnarci: non prima di aver parlato con Von Croy, in Egitto.
Winston: Certamente, possiamo solo pregare di riaverla tra di noi. Anche se, temo che il tentativo di Von Croy di poterla trovare in vita, dovrà scontrarsi con la dura realtà.
Padre Bram: Proprio così, proprio così.


I due raggiungono la tenuta Croft, vuota e desolata, e accolgono Charles Kane, generale francese amico dell'archeologa. Winston li accompagna allo studio.

Winston: Nello studio signori, dove potremo pensare ai terribili avvenimenti di questi ultimi giorni.
C. Kane: Certamente amico mio. Perfino il cielo non vuole crederci.
Winston
(portando del thè agli invitati): Aaah... la Pietra Filosofale! Una delle prime conquiste di Lara e anche una delle sue avventure più rischiose se la memoria non mi inganna...
Padre Bram: esatto. E Roma porta ancora una cicatrice di quel piccolo episodio.
C. Kane
(maneggiando la Pietra Filosofale): già, non è mai stata una campionessa di diplomazia, la nostra Lara... ma sapeva sempre come farsi rispettare.


ROMA

Elegantissima, in un vestito blu notte, Lara si trova all'interno di un teatro e guarda dal suo binocolo la cantante dell'opera.
La raggiunge un certo Larson, già incontrato al seguito di Natla nel TR1 con Pierre, con fare alquanto sospetto.

Larson: Salve bellezza, ti trovo in splendida forma
Lara: Aah... l'affascinante Mr. Larson. E così Pierre si è deciso a sfilarti il guinzaglio. Parlando di lui, dov'è il tuo amico? Quello elegante...
Larson: oh, è in giro. Ce li hai i soldi?
Lara: Ho il denaro, ma non sono solita trattare con gli scimmioni. Larson: Beh non è gentile da parte di una signora. Nemmeno se lo scimmione ha con sè la pietra che cerchi?
(Ed estrae la pietra dalla giacca).
Lara (prendendo con sè una valigetta): ringrazia il cielo che oggi sono di buon umore.
Pierre sbuca dal nulla e le punta una pistola alle tempie.
Lara: Ah! Un ingresso in grande stile, la cosa non mi stupisce.
Pierre
(brandendo sempre la pistola): Lasciamo da parte i vecchi rancori Sig.na Croft. (Pierre prende con sè la valigetta) Mi spiace ancora una volta doverla alleggerire dei suoi possedimenti.
I due vanno allontanandosi con valigetta e pietra in mano, puntando sempre la nostra Lara.
Lara: come vengono, così vanno.

Sporge la mano per un baciamano: ma era una trappola. Pierre infatti, avvicinatosi riceve un poderoso schiaffo e i due arretrano. Lara avanza senza paura e riesce ad acciuffare la pietra con un volteggio degno delle sue avventure. Non si preoccupa dei contanti e mettendo al sicuro la pietra nel reggicalze, si getta dal balconcino e afferra il sipario del palcoscenico. Per il peso cala giù fino a oscurare l'artista.
Il pubblico equivoca e applaude quest'originale chiusura di atto ricoprendola di fiori.
Sorridente Lara concede un raffinato inchino e distolta dagli spari dei due è costretta a darsi la fuga.
Larson: Non è ancora tempo di calare il sipario.
Lara spalanca la porta del retro dell'edificio e prende in "prestito" lo scooter di un fattorino.
Corre a più non posso, con alle calcagna i due furfanti che la tallonano con una macchina.
Larson: ci provi gusto baby?
Un cancello sta per chiudersi e Lara in una scena degna del suo stile, si getta a terra e scivola al di sotto di esso...
Larson: mi sa che non ce la faremo.
Pierre: ce la faremo!
Larson: non credo proprio...
Pierre: si che ce la faremo!
Pierre si illude di potercela fare ma vanno a schiantare la macchina contro il durissimo ferro, sotto gli occhi di una Lara che il momento prima si godeva la scena della loro sfrenata corsa..
Larson: che cosa ti avevo detto?
Pierre: Mon Dieu!
Sana e salva, e senza un capello scomposto, manda loro un bacio e continua per la sua strada... Strada che la porterà alla Pietra Filosofale, per vie tortuose e attraverso inside: fra cui gli stessi Larson e Pierre che si rifaranno vivi e un mostro a tre teste che farà da guardia al portale della pietra.


IL SOTTOMARINO TEDESCO

Vestita con un' uniforme militare mimetica, la seconda missione vede Lara, assieme al narratore Jean-Yves, impegnata nella ricerca della mitica Lancia del Destino, che si dice abbia trafitto il fianco Gesù durante la sua Crocifissione. Il sottomarino U-boat, durante la II guerra mondiale, traporta la sacra reliquia dalla Russia (a Murmansk) in Germania. Tuttavia il viaggio di quest'arma potentissima e magica non va a buon fine: essa stessa sarà causa di morte per l' equipaggio e farà sprofondare negli abissi il sottomarino.
Pare che ai giorni nostri, la mafia sovietica sia sulle tracce di questo potentissimo artefatto: a Lara non resta dunque che raggiungere la base e sfruttare l'occasione per arrivare più facilmente all'obbiettivo.

La calma e la calda atmosfera della narrazione sono improvvisamente interrotte dallo sbattere violento di una finestra che fa fischiare il vento attraverso le tende. Le candele si spengono, e la scia bianca del fumo si disperde trasportata dal vento verso il soffitto. Winston sorride, la notte infernale all'improvviso gli fa ritornare in mente un ricordo sopito da lungo tempo e ormai quasi dimenticato, il tempo passato a Conussie...

L'ISOLA PAUROSA

La sedicenne Lara si prepara a passare la sua prima notte a Conussie, nella vecchia casa irlandese del maggiordomo Winston (dove la giovane si trova ad essere ospite per un certo periodo). Strani fenomeni si stanno verificando in una delle isole della zona e padre Dunstan si è recato sul luogo per capire di cosa si tratti.
In vero stile Lara Croft, la giovane si allontana su un battello per indagare. Si tratterà di un'avventura assai ricca di puzzle e trappole.
Finito il racconto, Winston si alza e guida Jean-Yves e Padre Dunstan in una stanza dei trofei segreta nascosta in un muro della villa di Lara. Tenta di soffiare via la polvere da un vecchio candeliere, accende un fiammifero e l'intensa luminosità delle candele illumina dolcemente la stanza, emettendo una misteriosa ombra sui preziosi trofei raccolti nel tempo.
Nello stesso momento in cui la luce illumina la stanza, si apre un flashback che ci porta a Tower Block, con il logo delle Industrie Von Croy che risplende nel buio.

TOWER BLOCK

Azione furtiva e un'accurata strategia sono gli elementi chiave di questa avventura finale di Tomb Raider Chronicles.
Lara è vestita con una tuta nera attillatissima e deve usare tutta la sua furbizia ed esperienza per infiltrarsi nell'edificio delle Industrie Von Croy e recuperare l' Iride.
Lara è accompagnata da un nuovo curioso personaggio Zip, una sorta di aiutante super tecnologico che la guida tramite auricolare.

Filmato finale

Recuperato l' Iride, Lara fugge dalle industrie Von Croy e così si conclude la serie di avventure narrate per commemorare l' avventuriera.
Nel frattempo, nel presente, Von Croy rinviene negli scavi che ha approntato in Egitto per ritrovare Lara, lo zainetto di lei.
"L' abbiamo trovata!" esulta speranzoso l' archeologo tedesco.
Ecco la tangibile speranza che Lara sia ancora in vita.