Caratteristiche, gameplay
e curiosità
Tomb Raider: Chronicles
(2000) non si presenta molto differente dal suo predecessore.
La grafica è più o meno la stessa, così
come le mosse di Lara
(ad eccezion fatta della mossa d'equilibrio sulla corda che
sostituisce il dondolarsi), il menu e la gestione degli oggetti.
L'arsenale viene ampliato
con la disponibilità contemporanea del revolver e della
potente Desert Eagle, inoltre appare per la prima volta una
pistola rampino, antenata del famoso attrezzo che ben conosciamo
nelle recenti avventure. Fanno la loro comparsa i bengala fumogeni
mentre ritroveremo ("vecchia" conoscenza) il mirino laser. I medikit restano invariati
così come la modalità di raccolta delle munizioni.
Secondo alcuni questo TR collega diverse avventure mai pubblicate
nei precedenti Tomb Raider perchè scartate o ritenute
superflue... in ogni caso lo stile di questo capitolo si rifà
completamente a quelli precedenti non essendo da meno in enigmi,
avventura ed azione.
Sebbene la trama non
segua un filo unico e le avventure siano completamente disconnesse
fra loro, sarà bello curiosare nella vita di Lara ed aggiungere
alla sua biografia nuovi dettagli.
Nuovi costumi, nuovi ambienti, nuovi personaggi e nuove storie...
Con questo episodio, quasi celebrativo della morte di Lara,
i fans sono ancora più convinti che la saga di Tomb Raider
sia terminata. La sola speranza rimasta è che Werner
Von Croy, che sta dirigendo gli scavi in Egitto, possa almeno
restituirne il corpo ai suoi cari.
Nella versione italiana del gioco il personaggio di Werner Von
Croy ha due voci differenti in due diverse situazioni: nella
scena in cui lo si vede sulla sedia a rotelle è doppiato
da Marco Balbi, mentre nell'ultimo filmato del videogioco ha
invece la voce di Raffaele Fallica che lo aveva doppiato nel
gioco precedente, Tomb Raider: The Last Revelation.
Il personaggio
di Pierre Dupont muore cadendo in un burrone; eppure, seguendo
il filo cronologico, è riapparso nel primo episodio della
serie, essendo certo che lo scenario ambientato a Roma si svolge
pochi anni prima del capitolo originale.
Il personaggio Charles Kane è in realtà frutto
di una brusca modifica da parte degli sviluppatori della Core
Design; egli avrebbe dovuto infatti essere Jean-Yves, già
visto in Tomb Raider: The Last Revelation. Purtroppo la troppa
somiglianza con il famoso egittologo vivente
Jean Yves Emperor, che non fu per niente felice di questa
caratterizzazione, convinse gli sviluppatori a cambiare personaggio.
Le vendite di questo capitolo, pur nella consolidata tendenza
alla diminuzione, crollarono letteralmente passando dalle quasi
5 milioni di copie vendute del capitolo precedente a nemmeno
2 (fonte: Square-Enix, 2009).

