Lara Croft, nota ricercatrice di manufatti
archeologici, viene contattata da una imprenditrice che sta
cercando uno strano oggetto: lo Scion. Si chiama Jacqueline
Natla e si serve di un tale Larson per un primo contatto. Avveniristico
per quei tempi, dato che parla con Lara attraverso lo schermo
di un portatile cercando anche di incuriosirla con degli effetti
speciali (fantastiche le banconote che piovono sullo schermo).
Miss Natla (che scopriremo essere proprietaria della Natla's
Technologies, ricomprendendo fra le proprietà una miniera
su una strana isola dell'altantico) vuole lo Scion perchè
in realtà la sua attività è una copertura:
è l'unica sopravvissuta (o forse no) della razza atlantidea,
ne è addirittura una sacerdotessa e ha in mente, attraverso
i poteri magici di questo oggetto, di riportare alla luce una
razza sub-umana tale da soppiantare l'attuale popolazione umana.
Il mito di Atlantide...
Per far questo però, Natla ha bisogno di una Lara inconsapevole
(è quanto di meglio dei ricercatori sulla piazza), che
sia disposta a cercare in Perù, in Grecia e poi a Roma
ed infine in Egitto, i pezzi dispersi di questo oggetto, dello
Scion.
Primo video - introduzione
Los Alamos, Nuovo Messico, parecchi anni fa. Tutto sembra tranquillo,
ma all'improvviso un'esplosione. Potente. La terra trema e detriti
volano da tutte le parti. E' un attimo, poi tutto si ferma.
Il boato diminuisce d'intensità e nel cratere si comincia
a vedere qualcosa che ha poco a che fare con l'ambiente circostante.
Un gigantesco congegno meccanizzato si apre, un cilindro di
ghiaccio che rivela la figura di una donna congelata al suo
interno..
Oggi (Imperial Hotel -
Calcutta, present day)
Lara è seduta nella
hall dell'Imperial Hotel di Calcutta, India.
Un uomo le butta sul tavolo una copia del magazine "L'avventuriero".
L'articolo in copertina è intitolato "Lara ha estinto
i Big Foot". Un uomo ruvido, con la barba di due giorni
e con indosso una camicia di flanella rossa e blue jeans consumati
le si avvicina e le chiede con tipico accento texano:
- "Cosa diavolo dovrebbe fare un uomo per avere un po'
d'attenzione da te??"
- "E' difficile a dirsi di preciso, ma mi sembra che tu
lo sappia fare bene..." gli risponde lei con un tipico
accento british.
Sorridendo lui aggiunge
- "Beh, grande! Ma se proprio devo dirla tutta non sono
io che ti cerco!" ammiccando spudoratamente.
- "No?" Lara è stupita e vede l'uomo che le
mette sul tavolino un portatile. Lo apre e lo accende. Appare
subito una donna.
- "Noo. Miss Natla. Della Natla Technologies. Sai, quella
che fa tutte cose belle e buone..ah ah ah.." le risponde
ridendo. Chissà perché, ma c'è troppo sarcasmo
nella risposta e la donna nello schermo è visibilmente
irritata da ciò.
- "Chiudi il becco Larson"
- "Scusi"
Adesso Larson sembra un cane con la coda tra le gambe.
- "Guarda attentamente questo Lara" dice Natla mentre
dal cielo cadono banconote di taglia grossa, come foglie in
autunno.
- “Come farà tutto ciò a entrare nel tuo
portafoglio?"
Per niente impressionata Lara le risponde - "Non lo so,
ma io lo faccio solo per sport".
- "Allora ti piacerà di più questo: il Perù.
Coperto da immense catene di monti, muri di ghiaccio perfettamente
perpendicolari, spuntoni di roccia, venti selvaggi....e qui
c'è un piccolo gingillo: un artefatto di un'altra epoca
dai mistici poteri sepolto nell'introvabile tomba di Qualopec",
Natla risponde aggiungendo enfasi alle ultime parole dette..
- “E' ciò che mi interessa. Potresti partire domani"
aggiunge e continua insinuando curiosità
- "Sei occupata, domani?”
Scena dell'attacco dei
cani a Lara e la sua guida
Secondo
video - Dopo Lost Valley
Dopo un rapido scontro a fuoco Lara ha la meglio su Larson.
Lara - "Bene, ora
hai tutta la mia attenzione. Non sono sicura di aver capito
bene quello che mi stavi cercando di dire e.. EHI???"
Larson è a terra ferito e si lamenta. Lara gli punta
le pistole sulla testa, come per incoraggiarlo a parlare. E'
molto arrabbiato ma pur sempre sprezzante del pericolo.
Larson - "Ah! ..appena ti metterò le mani addosso
non hai idea di quello che ti farò.."
Lara - "Certo, certo…" Lara lo interrompe e
sentendo queste stupidaggini sorride.
Ma Larson continua a lamentarsi:
Larson - "Tu, e quello stupido pezzo di ..Scion. Vuoi tenertelo
tutto per te? Ne ho diritto anch'io dopo che.."
Lara - "Aspetta!" Lara lo interrompe di nuovo "Stiamo
parlando dello stesso artefatto?" chiede mentre Larson
esplode e continua a maledirla.
Larson - " Diamine! Ma mi stai..."
Lara - "Aspetta!" ed ora la voce di Lara si fa tesa
e crede che sia necessario spiegare il perché di tutte
queste interruzioni.
Lara - "Scusa ma.. questo pezzo hai detto. Dove sono gli
altri??"
Larson - "Miss Natla ha messo Pierre Dupont sulle loro
tracce" Larson risponde sdegnato.qualopec4_01.jpg
E lei continua - "E lui dov'è?"
E Larson, prendendola in giro - "Ha! Non sei abbastanza
veloce da raggiungerlo!"
Lara non è per niente divertita e indispettita chiede:
Lara - "Allora pensi di prendermi in giro parlando a vanvera?"
Larson - "Mmm.. Non so dov'è andato quell' idiota!
Chiedilo a Miss Natla"
Finalmente Larson risponde anche se con un po' di sarcasmo.
Lara si volta come per restare da sola pensando al da farsi.
Larson si accorge che vicino a lui, ed anche a Lara, giace la
sua pistola. Non fa in tempo a prenderla che con velocità
fulminea Lara lo stende con un calcio dietro la testa. Larson
ora giace a terra come la sua pistola e Lara chiude la conversazione
rispondendogli:
Lara - "Grazie! Lo farò "
......Lara ci mostra un
modo non convenzionale di usare un ascensore.
Strano modo per arrivare agli ultimi piani di un palazzo. Lara
arriva la sera tardi e di certo non troverà nessuno alla
Natla Technologies.
Utilizzando una fiamma ossidrica Lara scalda il cavo che solleva
la cabina dell'ascensore esterno. Intorno a lei la città
vive e il rumore delle macchine si confonde con quello della
fiamma ossidrica che a poco a poco riesce a spezzare il cavo...
Lara lo afferra appena
si stacca e viene sollevata di scatto mentre il contrappeso
cade in basso.
Tranquilla e con molta
sicurezza si lascia andare appena è in cima del palazzo.
Con leggerezza atterra sul cornicione del tetto, su cui sopra
è installata l'insegna luminosa "Natla Technologies".
Come una ladra, Lara si intrufola nell'ufficio di Jacqueline
Natla e comincia a frugare nei documenti, nel cestino, nella
scrivania. Trova un libro piuttosto vecchio tra i fogli e le
cartacce. E' il diario di un monaco dell'anno 1000.
Dopo essersi seduta sulla
poltrona del Boss ed accesa la lampada sulla scrivania, Lara
inizia a leggere alcune pagine messe in evidenza del diario.
"Dopo essere stato spostato in S.Francis' Folly, nuovi
tormenti mi perseguitano! " Lara può sentire la
voce del monaco mentre legge, "Alcune voci dei miei fratelli
dicono che sotto il monastero è sepolto il corpo di Tihocan,
uno dei tre leggendari sovrani del perduto continente di Atlantide"
Lara gira pagina e ".........e che con lui giace anche
il suo pezzo dello Scion atlantideo.
L'artefatto diviso e condiviso
tra i tre sovrani in tre pezzi". Lara confronta il pezzo
in suo possesso con l'intero disegno sulla pagina del diario
"con i quali frenavano i suoi terribili poteri. Poteri
che sfuggivano al creatore stesso.."
Lara arriva in Europa,
in Grecia, nelle rovine del monastero di St. Francis' Folly.
Le parole del monaco ancora le rimbombano in testa.
"Non ce la faccio
più a mentire alla mia anima! Ogni notte lotto con me
stesso per scacciare questi pensieri, ma di sicuro Dio mi sta
mettendo alla prova.."
Lara si arrampica sulla
facciata del monte su cui sorgeva il vecchio monastero. Davanti
all'ingresso trova una specie di accampamento abbandonato e
una scatoletta aperta abbandonata. Ed esclama "Pierre,
fai schifo..!"
Terzo
video - Dopo la tomba di Tihocan
Entrando, Lara si accorge che c'è un pannello con i geroglifici
egizi sul muro a sinistra della grossa tomba di pietra.
Per un attimo è dubbiosa del ritrovamento di scritte
egizie in una tomba di epoca romana in suolo europeo. C'è
bisogno di trovare una connessione tra queste civiltà
e i pezzi dell'artefatto, conosciuto come Scion.
Lara fissa i geroglifici.
Traducendoli comincia a leggere ad alta voce:
"Qui giace Tihocan.
Proprio uno dei due sovrani di Atlantide, che, sempre dopo la
caduta del continente, ha provato a regnare qui in queste lande
deserte. E' morto senza figli, e la sua stirpe non ha successori.
Guardaci amorevolmente.." Lara si volta e guarda la tomba
"...Tihocan."
Lara esamina i 2 pezzi
dello Scion. Tenendoli con le mani li unisce e subito è
colpita da una visione nella sua mente
Antiche rune, simboli,
scritture indecifrabili e altre immagini di passate civiltà
appaiono a gran velocità nei suoi occhi. Queste spariscono
in un lampo e appare la visuale di una città.
Al centro c'è un'enorme
piramide dorata. Dietro la piramide Lara vede le figure di coloro
che dovevano essere i tre sovrani di Atlantide, ognuno in possesso
di un pezzo dello Scion.
Quando i tre pezzi sono
uniti, viene liberato un enorme potere e un'energia, come una
fiammata, parte dalla sommità della piramide.
La visione si fa più
nera e Lara osserva uno dei sovrani usare il potere dello Scion
per dare vita ad una strana creatura. Quella creatura innaturale
sembra un incrocio tra un rettile ed un umano. Per punire costui
per l'abuso del potere gli altri due sovrani gli confiscano
il proprio pezzo di Scion e lo allontanano.
La visione continua con
una palla di fuoco che cade sul continente. Atlantide è
devastata. Sono troppi i morti e i feriti e una gran parte del
continente sprofonderà sotto l'oceano. I tre pezzi dello
Scion sono dispersi agli angoli della Terra.
Il primo era in una piramide
in Perù, lo abbiamo trovato, il secondo tra i monti dell'Europa,
trovato anche questo da Pierre, e il terzo, il pezzo finale,
giace in una valle in Egitto.
Grazie alla sua moto, Lara
raggiunge l'Egitto e a tutta velocità si avvicina al
luogo che le è apparso nella visione...
Quarto
video - Santuario dello Scion
Durerà poco: Natla e i suoi amici ti stavano aspettando
e sarai costretto a consegnare i ritrovamenti
Infatti, quando Lara emerge
dall'oscurità dalle rovine del santuario è accecata
dalla luce del sole. Disorientata, cerca di ripararsi gli occhi
dal sole accecante. Appena comincia ad abituarsi con la luce
si accorge che ci sono due figure davanti a lei.
Una è un giovane,
indossa al contrario un cappello da baseball, e l'altra è
un uomo che indossa un cappello da cowboy, ed entrambi stanno
puntando un'arma contro di lei. Cercando di stargli lontana
fa un passo indietro ma si imbatte con una terza persona. Nel
livello successivo (Miniere di Natla) li ritroverai in possesso
delle tue Magnum, del Fucile e delle Uzi.
Un uomo di colore alto
e pelato afferra con forza Lara da dietro, immobilizzandole
le braccia. Lara, sorpresa, si agita e scalcia. Intanto lui
commenta ironico - "Non è il tuo giorno fortunato"
mentre lei cerca di divincolarsi.
Il cowboy si avvicina e
la saluta con sarcasmo: "Salve"
"Sera.." Lara
replica senza esitazione. Il cowboy, che ha un sorriso a 32
denti che gli si apre da un orecchio all'altro, le prende le
pistole dalle fondine.
Jacqueline Natla (c'è
anche lei) scende dalla sua macchina e si avvicina al gruppetto
e dice, rivolgendosi a Lara
- "Hai lasciato a
bocca aperta Larson, vero?
- "Se lo dice lei.." risponde Lara
Natla è sprezzante ed visibilmente impaziente - "Bene,
perché hai finito di divertirti. E' ora di ridarmi ciò
che hai rubato." Dice gesticolando verso Lara.
L'uomo alto, tenendo ferma Lara, comincia a mettere le mani
nel suo zainetto.
- "Ow!" A Lara sfugge un gemito per il dolore che
le sta procurando, come se le stesse rompendo un braccio!
- "Vediamo cos'ha qui.." si chiede l'uomo alto, frugando
nello zainetto.
Dopo poco eccolo che tira fuori i tre pezzi. Poi sbatte Lara
contro le rocce del canyon. L'impatto è forte e Lara
ingoia il rospo. Per l'ultima volta. Alza lo sguardo ed è
davvero furiosa. Intanto il suo aggressore si dirige verso Natla
e le pone nelle mani i tre pezzi dello Scion. Natla lo afferra
compiaciuta e si gira stringendo il suo tesoro. Sembra andarsene
mentre dice "Bene!". Poi ha un improvviso ripensamento,
si gira di scatto e grida: "Uccidetela!"
Lara che aveva capito la situazione, allontana con uno spintone
il cowboy (che esclama sorpreso "Ehi!") ma non fa
in tempo a riacciuffarla.
Con tutta l'energia rimasta Lara corre verso l'estremità
della roccia e si tuffa nel torrente che si sente scorrere sotto.
"Idioti!" esclama
Natla, incredula. Il giovane col cappello da baseball corre
verso l'estremità del precipizio e apre il fuoco su Lara
con le Uzi mentre ne segue l'impatto con l'acqua. Poi aspetta
che riaffiori in superficie.
Natla si avvicina al ciglio
e guarda in basso. Non vedendo Lara dice ai suoi uomini - "Andiamo.."
, lei e gli altri si allontanano con la macchina.
Lara riaffiora dal torrente
e riprende fiato. Si volta e vede Natla allontanarsi.
Velocemente corre a riprendere la sua motocicletta e con un
colpo secco la mette in moto.
Si getta temeraria all'inseguimento di Natla e i suoi scagnozzi.
Sul suo viso si legge la
determinazione e un po' di vendetta. Seguendo la strada di montagna
che devono aver preso per scappare, Lara corre, impenna e derapa
da paura tra le rocce, le curve e i precipizi pericolosi. Infine
trova un'insenatura e la macchina parcheggiata da una parte.
Un grosso yacht bianco è ancorato lì vicino. Lara
si ferma e tiene acceso il motore mentre lo yacht parte.
Esamina la direzione dell'imbarcazione
e si accorge che lo yacht si avvicinerà ad uno piccolo
promontorio.
Lara accelera e rilascia
la frizione spingendo al massimo la moto verso quel pezzetto
di terra, e mentre si avvicina all'estremità si alza
sul sellino e quindi sul manubrio. Sul ciglio si lancia dalla
moto che vola in aria e poi si tuffa sotto l'imbarcazione!
Il ragazzo del gruppetto
e l'uomo che ha trattenuto Lara escono dall'interno per andare
a vedere che cosa è caduto in mare mentre Lara si trova
già dall'altra parte della barca. Come i due uomini si
affacciano dall'altra parte, lei sale a bordo.
Intanto i due fanno domande
sull'accaduto
- "Cos'era??"
- "Cosa?" chiede il ragazzo
- "Quello!" l'uomo indica il rumore della superficie
dell'acqua e la figura di qualcosa , come una motocicletta,
che sta affondando..
- "Magari un pesce.." replica senza interesse il ragazzo.
Lara intanto sfrutta l'occasione e apre una botola, e si lascia
cadere di sotto, esausta dopo tante fatiche.
- "E che razza di pesce?" l'uomo continua a fare domande.
- "Amico, devi imparare a stare calmo, ok?" risponde
sardonico il ragazzo "Io vado dentro. Vieni anche tu?"
Lo yacht prende velocità
e si allontana. La notte passa e Lara si riposa nella stiva.
Si risveglia che è mattino e sente armeggiare in coperta.
- "Fermo.." l'uomo sta dando istruzioni al ragazzo
- "E' qui che vuole andare.." dice entusiasta e tira
giù l'ancora. Lara ne approfitta per sgusciare fuori
e tuffarsi in acqua, confondendosi con il rumore dell'ancora.
- "Siete pronti?"
Quinto
video - Le miniere di Natla
Natla sta mettendo lo Scion su una specie di altare. Lo Scion
rimane sospeso a mezz'aria probabilmente grazie ad un campo
magnetico. Subito si attiva e l'altare ruota. La stanza si illumina
e si attiva un conto alla rovescia.
Natla si volta e guarda
un'immensa sfera gialla piazzata in un'altra stanza..
Fuori esplode un pezzo
della montagna che rivela la cima della piramide dorata. Uno
sciame energetico svetta sull'apice della costruzione.
L'usurpatore tra i sovrani
di Atlantide è Natla.
Ha le mani imprigionate
in due colonne al centro di una costruzione circolare.
Urla "Non potete farlo!!"
Uno dei sovrani rimanenti,
Qualopec, sentenzia
"Noi ti condanniamo
Natla di Atlantide, per i tuoi crimini. Per il tuo uso smodato
dei tuoi poteri e per averci privato dei nostri".
Natla lo interrompe cercando
di difendersi "Non potete!!!!"
Qualopec continua
"Per aver rotto il
vincolo con il quale governavamo e proteggevamo la nostra gente,
e perché volevi assalire me e Tihocan con il nostro stesso
esercito. I nostri guerrieri provenienti dalla nostra piramide
cosicché avresti potuto usarla, con i suoi poteri immensi,
per i tuoi stupidi scopi di distruzione!!!!!!!"
Stupita, Natla replica
"Stupidi?? Ma guardatevi!
Nessuno di voi due ha un briciolo di inventiva nelle vostre
teste! Avete rovinato tutto!"
Qualopec, verso Tihocan,
senza un minimo di compassione "Lasciamola parlare"
"Tihocan!" Natla
urla disperata Tihocan risponde
"Hai usato un luogo
sacro come fonte del tuo piacere, e anche come una fabbrica
di mostri.." Intanto lì vicino c'è un mutante
Natla cerca di spiegare
"Ma sono i sopravvissuti,
una nuova generazione"
"Solo carne da macello,
ora". Tihocan sembra deciso
"E te. Adesso ti faremo
entrare in un limbo. Faremo sì che le tue vene, il cuore,
i piedi e il tuo cervello schizzato rimangano immobili nel tuo
sangue congelato. Saluta il tuo eterno torpore, Natla!"
Tihocan si volta verso
Qualopec che gesticola verso il mutante. Questi tira una leva
e delle mura circolari appaiono dal fondo del gigantesco strumento,
imprigionando e circondando Natla. Una sostanza comincia a riempire
l'immensa colonna formatasi dentro.
"Non vivrete qui a
lungo! Nemmeno il vostro dannato continente, Atlantide"
urla mentre è seppellita all'interno di un blocco di
ghiaccio.
Sesto
video - Atlantide
Lara è respinta indietro da una specie di shock elettrico
e intanto appare Natla.
- "Sei di nuovo qui?" le chiede
- "E tu?" replica Lara "Per la grande riapertura
immagino"
Natla spiega i suoi piani.
- "L'evoluzione è ad una svolta. La selezione naturale
è sempre stata lenta. Ma incitando con carne fresca la
nostra collera, diventeremo più forti e ne trarremo vantaggio,
fino a creare nuovi ibridi".
gesticola verso l'enorme sfera gialla, un'incubatrice
- "Una specie di evoluzione forzata allora?" domanda
Lara.
Natla è affascinata dall'interesse di Lara
- "Una piccola spinta a tradimento! Quei cretini di Qualopec
e Tihocan non ci avevano pensato. Il cataclisma di Atlantide
obbligò l'intera razza a rinchiudersi in bozzoli; ritornarono
nello stadio primario di sopravvivenza. Ma con gli altri non
accadrà più.."
- "O a questo" e Lara fissa l'incubatrice gialla
Una voce meccanica annuncia un inevitabile conteggio alla rovescia
- "La schiusa comincia tra 15 secondi"
- "E' troppo tardi per interrompere l'operazione.."
aggiunge Natla trionfalmente
- "Non senza il cuore dell'operazione" replica Lara
puntando lo Scion con le pistole
Natla, che non vuole vedere i suoi piani sfumare due volte nella
sua vita, urla "Noooo!" e si getta verso Lara, cadendo
insieme a lei dalla piattaforma.
Lara si salva afferrando l'estremità della piattaforma
che si trova sotto l'incubatrice-sfera gialla, mentre Natla
continua a cadere giù. Lara si solleva e cade esausta
sul pavimento della piattaforma guardando la sfera che si sta
schiudendo
Il conto alla rovescia
prosegue, meno "10..... ..5, 4, 3, 2, 1.."