Lara Croft and The Guardian of Light: le caratteristiche del gioco


 

LCGoL: La rivoluzione tradizionale.

Con un motore grafico sviluppato per l'occasione interamente da Crystal Dynamics, Lara Croft and the Guardian of Light (2010) è il primo gioco di azione ed avventura con cooperativa multiplayer a doppio stick avente come protagonista Lara Croft, affiancata per l'occasione dal guerriero Totec.

Il gioco, episodio arcade parallelo alla serie Tomb Raider (il nome della Saga non compare nel titolo), viene rilasciato unicamente in download digitale per le più diffuse piattaforme di gioco.
La classica visuale in terza persona che sino a questo momento ha caratterizzato le avventure vissute da Lara Croft viene abbandonata a favore di una telecamera fissa, che segue i protagonisti in visuale isometrica in una evoluta versione 3D dei celeberrimi platform game.
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Multiplayer

TotecLa vera e più importante novità del gioco è che per la prima volta Lara non sarà sola grazie al multiplayer (disponibile online e offline) che permette al giocatore, in coppia con un secondo gamer, di vestire i panni di Lara o del possente guerriero maya Totec. Probabilmente verranno rilasciati in futuro DLC o patch per permettere di affiancare a Lara altri personaggi.

La storia è altresì giocabile in singol player con unica protagonista la bella archeologa inglese.

In questo caso la dinamica del gameplay appare un poco differente: Lara ha più abilità per compensare la mancanza di un compagno e i puzzle vengono proposti in maniera leggermente differente.
Gli sviluppatori in pratica sono partiti da una struttura studiata per la co-op, adattandola e modificandola anche per le partite in singolo.

Nel multiplayer la cooperazione tra i due giocatori sarà fondamentale: entrambi i protagonisti sono dotati di particolari abilità che dovranno riuscire ad "incastrare" tra loro per poter procedere nella storia.

Il rampino ad esempio è unicamente a disposizione di Lara e lei lo può usare per issare Totec laddove egli non riesce a salire da solo.
Totec, dal canto suo, ha disposizione una lancia che può conficcare nelle fessure dei muri per permettere a Lara di arrivare fino ad una sporgenza altrimenti irraggiungibile.
Lara può anche saltare sulla cima dello scudo Totec quando egli lo tiene sopra la testa: in questo modo riuscirà a raggiungere le piattaforme più alte prive di appigli.

Cooperativa sì... ma in competizione.
Ogni giocatore infatti vedrà legato al proprio personaggio un contatore che indicherà, in base al numero di nemici uccisi e alle gemme rinvenute sino a quel momento, un punteggio. Questo punteggio servirà a stilare le classifiche giocatore e amici, visibili direttamente dal menu del gioco.

La caccia ai nemici da eliminare e al punteggio più alto determinerà una buona dose di competitività tra i due gamers, "costretti" a collaborare per andare avanti e, allo stesso tempo, in gara tra di loro.
Il punteggio però non sarà fine a se stesso: in ognuno dei 14 livelli da cui è costituito il gioco, al giocatore verranno proposte tre sfide punteggio (progressivamente sempre più difficili) le quali consentiranno di sbloccare determinate armi, artefatti e diversi outfits da far indossare ai protagonisti.

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Gameplay e features del gioco

LaraNonostante i molti cambiamenti, Lara Croft and the Guardian of Light mantiene alcuni cardini fondamentali che da sempre hanno sostenuto le imprese di Lara: puzzle da risolvere, tombe da esplorare e "razziare", trappole da disattivare e nemici poco umani da sconfiggere.
Lara e Totec devono fronteggiare tribù di non-morti, salamandre giganti ed alcuni boss di livello che non faranno certo rimpiangere i "vecchi e tremendi" boss dei più famosi capitoli del passato (soprattutto se si sceglierà di giocare in modalità "difficile").

L'angolo fisso di visuale della telecamera fa sì che, pur spostando i personaggi attraverso vari templi e la vegetazione della giungla, si abbia sempre la medesima prospettiva, con una costante messa a fuoco sul torrente di nemici che da un momento all'altro possono "invadere" il nostro spazio. Questo riduce molto la possibilità di scontri a distanza; non è sicuramente un gioco da cecchini.
Gli scenari proposti sono molto vasti e in puro stile Tomb Raider: templi, giungle disseminate di rovine... Da esplorare c'è veramente tanto e molto spesso si è costretti a girarovagare un bel po' prima di trovare la via per poter proseguire nell'avventura. Una mappa del livello è   comunque visionabile dal menu giocatore e sarà in alcuni casi molto utile.

La visuale isometrica potrebbe in qualche modo far pensare a livelli angusti e stretti, sviluppati solo in lunghezza... in realtà gli spazi di gioco sono assai ampi permettendo al gameplay di essere tutt'altro che lineare.
Alcuni livelli inoltre assomigliano molto a grandi spirali: in essi sapersi spostare verticalmente sarà fondamentale per procedere nell'avventura.
Questa alternanza tra spazi ampi e spazi solo verticali conferisce al gioco una bella varietà di ambientazione.

Il gameplay di LCGoL è veramente dinamico.
Si combatte molto: il ritmo dell'azione è sempre sostenuto ed intervallato da momenti di maggiore tranquillità e di riflessione sull'ambiente e su alcuni enigmi da risolvere.
Il sitema di controllo del personaggio è molto intuitivo: i comandi sono pochi, facili da memorizzare e il personaggio risponde con estrema precisione all'input ricevuto.

Abbastanza vari anche i nemici, dotati delle loro abilità: c'è chi sprigiona veleni mefitici, c'è chi stordisce con fasci elettrici o palle infuocate, ci sono lucertoloni, ragni, non-morti, demoni che caricano come tori inferociti, enormi giganti dotati di scudi, mini-boss e boss di livello... insomma bestiacce di ogni tipo più o meno dure da abbattere.

Assai vario anche l'arsenale dei protagonisti: esso comprende 28 armi diverse, selezionabili dal menu-inventario che indica, per ciascun tipo di arma, la potenza, il rateo di fuoco e il consumo di munizioni.
Ognuno dei protagonisti ha a disposizione un'arma primaria (per Lara saranno le doppie pistole, per Totec la lancia) con munizioni illimitate, mentre per le armi secondarie (si va dal fucile a pompa al lanciarazzi per arrivare sino ad una mitragliatrice gatling) il giocatore dovrà procacciarsi le tanto sospirate munizioni uccidendo nemici, spaccando vasi o trovando nel più fortunato dei casi delle "riserve di munizioni speciali".

Nel suo piccolo LCGoL contiene anche qualche elemento tipico dei giochi di ruolo: nel corso della storia è possibile infatti far crescere il proprio personaggio incrementandone la barra della salute, la capienza dei caricatori delle armi secondarie e scegliendo di quali poteri dei manufatti e dei reperti rinvenuti beneficiare.
In questo senso il gioco (se ce ne fosse bisogno) diviene ancora più longevo: il non facile recupero dei 40 manufatti, dei 20 reperti, dei potenziamenti salute e dei potenziamenti per i caricatori disseminati per gli scenari è, così come il punteggio-giocatore, assolutamente non fine a se stesso, ma utile al fine di avere a disposizione tutti gli elementi necessari per rendere il proprio personaggio più forte.

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Lara Croft and the Guardian of Light © Eidos Interactive Limited. 2010. Developed by Crystal Dynamics Inc.
Tomb Raider, Lara Croft and the Guardian of Light, Crystal Dynamics, the Crystal Dynamics logo, Eidos, and the Eidos logo are trademarks of Eidos Interactive Limited. Eidos is a wholly owned subsidiary of Square Enix Holdings Co., Ltd.