Square-Enix è famosa per lo sfuttamento intensivo
delle sue proprietà intellettuali. La sua strategia
è: Vi piace Final Fantasy? Eccovi 119 capitoli
di Final Fantasy, giochi, fumetti, accessori, ecc ecc...
Ora che la società giapponese possiede Eidos,
questa strategia sarà applicata sicuramente anche
a Lara.
Parlando all'assemblea degli azionisti in merito all'acquisto
di Eidos, il boss Square Enix, Yoichi Wada, ha affermato
che il successo della società sta nel fornire
innumerevoli articoli abbinati alle loro produzioni.
Ha posto anche l'accento su Eidos che a parer suo (e
il suo parere è vangelo) in questo settore ultimamente
è stata abbastanza carente, precisando che per
il futuro verranno applicate le loro strategie e il
loro approccio commerciale al franchising Eidos, diversificando
le entrate per ogni singola produzione del marchio britannico.
Avremo quindi un flusso infinito di giocattoli di Tomb
Raider, cartoni animati in cui Lara sarà protagonista,
fumetti, giochi per piattaforme mobili, e chissà
quali altre cose? Si, certamente.
Questo non si distanzierebbe molto dal vivave e proficuo
franchising (vedi
qui) che ha accompagnato l'uscita dei primi capitoli
della saga, in cui Lara è stata testimonial dei
più svariati prodotti e ha prestato il suo volto
per siglare numerosi articoli, da bevande famose a prodotti
per la casa. Indubbiamente il franchising di un videogioco
famoso quale Tomb Raider è una cosa importante,
ma la speranza dei fans è che a cotante promesse
di gadgets vari si accompagni un vero e proprio rinnovamento
del videogioco in se e per se (ndr).