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Ultimo aggiornamento: 12/10/2009 |
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Tomb Raider, oltre ad essere uno dei videogiochi più
amati al mondo, si è rivelato un vero e proprio business
nei più disparati settori commerciali.
Fumetti, libri, statuette,
gadgets, action figures, accessori di ogni tipo di Tomb Raider
sono stati immessi sul mercato, scatenando una vera e propria
"caccia all' oggetto" da parte di molti fan e appassionati.
La figura di Lara non ha
soltanto ispirato il mondo dell'oggettistica ma anche, ad esempio,
quello dei parchi giochi. Non sono pochi infatti i parchi che
come attrazione hanno giostre ispirate e dedicate a Tomb Raider.

Lara ha prestato il suo volto anche alla pubblicità.
L'eroina virtuale è stata infatti testimonial di numerose
capagne pubblicitarie: carte di credito, macchine, console...
sbaragliando altre concorrenti in carne ed ossa grazie al suo
carisma e al suo sex-appeal.
Da
semplice e quasi rude avventuriera quale appare nel primo capitolo
della saga, Lara (grazie ad una sapiente strategia di marketing)
viene trasformata in un personaggio raffinato e notevolemente
empatico, in un'icona in grado di attirare le folle non solo
grazie alle sue avventure videoludiche.
Lara diviene una sorta di "Re Mida": dove appare
il suo volto, tutto va a ruba.
Tomb Raider nel mondo
dunque. Nel mondo per promuovere se stesso, per promuovere prodotti
di vario genere. Nel mondo soprattutto per fare impazzire migliaia
di fan.
